Data di acquisto: 04/12/2023
Negli ambienti del dissenso in cui Macrolibrarsi è riferimento, si sprecano citazioni di Huxley e Orwell; sprecano non per negatività delle opere in questione, ma a causa della riduzione dell'intero movimento del fantastico a due soli nomi sui quali s'appiattiscono le argomentazioni. Tutto ciò indica che mode e modi sono interni anche a questo mondo, dove l'orrenda tendenza banalizzante di questi decenni s'insinua velenosa all'interno anche delle menti più critiche. Per cui, appare in ribasso da circa tre lustri il nome di Ray Bradbury, legato per sempre a questo caposaldo della letteratura spesso definita superficialmente distopica, oggi però evidentemente storica: gli argomenti di Fahrenheit 451 sono contemporanei tranne il rogo dei libri (il potere non ne ha bisogno), pretesto narrativo che per quanto non attuale, ha il sapore d'una possibilità inquietante. L'edizione in questione è molto bella e originale, pratica come un'agenda e piacevole pure al tatto. Consigliatissima.