Data di acquisto: 02/05/2015
Un cospicuo numero di miti mondiali ci narra di un tremendo, distruttivo e colossale tsunami che non ha lasciato nulla di vivo dietro di sé. L'autore, mostratosi già ferrato e competente in altre tematiche archeologiche "di frontiera", elenca con dovizia di particolari le tracce di questo catastrofico evento, rinvenendo resti di città e rovine sul fondo di molti mari. Anche questa universale "distruzione per acqua" viene rigettata nettamente dall'archeologia sedicente ufficiale, con la motivazione "ufficiosa" che, qualora fosse accettata e diventasse poi argomento di discussione accademica, si andrebbe a ratificare "laicamente" quanto esposto nel Diluvio Universale di biblica memoria. In sostanza: non vogliono investigare perché la Bibbia e i miti delle popolazioni mondiali non hanno, ai loro fallibili occhi, alcun valore scientifico, razionale o probatorio. L'umanità langue in un'ignoranza voluta da élites senza scrupoli, le quali hanno tutto l'interesse a nasconderci la nostra vera grandezza.