Data di acquisto: 04/05/2021
Il libro è scritto bene, e, come da sempre è costume dell'Autrice, ricco di fonti, nonché di una ironia che a tratti fa piacevolmente capolino. Le principali (presunte) apparizioni mariane, vengono analizzate e confutate con rigorosa analisi. Contesto però all'Autrice due cose: l'avvalersi, come già fece in un altro libro, "La fabbrica dei Santi" (anch'esso un buon libro), come fonte, del CICAP, Comitato pseudo-scientifico dal quale prendo le debite distanze, ma soprattutto, nel X Capitolo, le critiche insensate ad un eccellente Autore come David Icke, del quale Laura Fezia dimostra di non aver letto alcuna opera, da come ne parla, anche perché nell'esporre le teorie di questo Autore, quando cita l'Universo olografico, commette una grossolana inesattezza, derivante da una conoscenza evidentemente non approfondita non solo delle opere dello scrittore britannico, ma anche, come si evince da altre affermazioni contenute in quel capitolo, di nozioni di Fisica Quantistica. Questi campi non le competono.