Data di acquisto: 26/09/2017
Libro di grande interesse, anche se molto tecnico, quindi non facilmente fruibile da chi non è un "addetto ai lavori". Il testo espone concetti di immunologia e di immunoematologia che evidenziano quello che molti sospettano da tempo, ovvero, che la vaccinazione di massa è non solo potenzialmente dannosa nel breve,medio e lungo termine, ma che è priva di qualsivoglia fondamento scientifico. I dati forniti dalla scienza ufficiale sono in contrasto con quelli realmente rilevati attraverso studi indipendenti. Quello che andrebbe detto sui vaccini è che TUTTI gli studi presentati come ufficiali e basati sull'evidenza scientifica sono TUTTI finanziati dalle stesse case farmaceutiche che li producono, che è bene ricordare, in caso di danno prodotto dai vaccini non sono ritenute responsabili e quindi non possono essere condannate a risarcire il danno. Chi paga è lo stato, cioè noi! L'autore non dice chiaramente che dietro alle vaccinazioni di massa ci sono interessi economici e non, ma si limita a dire che il presupposto di base delle vaccinazioni è scorretto. Un altro punto essenziale è rappresentato dalle vaccinazioni genetiche con DNA ricombinante, che non sarebbe altro che l'inoculazione di DNA artificiale di un determinato agente patogeno. I presupposti futuri non sono dei più incoraggianti