Data di acquisto: 18/02/2015
un libro illuminante, lo dovrebbero leggere tutti, se non altro per accettare il fatto che ciò che proviamo può appartenere ad un altro individuo , che può essere anche molto lontano da noi. a questo proposito vi faccio notare che si può soffrire i sintomi di una malattia che non ci appartiene e avere degli stati emotivi indotti ,allora la domanda è :come facciamo a curare una malattia o un malessere che non abbiamo causato noi? di certo il concetto di responsabilità ,si allarga di molto....ma, in primo luogo dobbiamo avere la consapevolezza che ciò può accadere.Poveri medici ,ci credo che non riescono a capire le cause di certi disturbi e che tante volte, le loro indagini risultano negative , ma il problema continua ad esistere....