A ripensarci vi viene da sorridere. La vostra vita è cambiata. Prima di avere un figlio vi spalmavate il pancione di olio di mandorle, giravate per vetrine osservando graziosi completini da neonato, tagliavate la verdura cruda a julienne per far piacere al vostro compagno.
Ora di Julien nella vostra vita ce n'è uno solo, ed è il re dei lemuri nel cartone animato Madagascar. Adesso, per far piacere al vostro compagno, nei giorni buoni buttate sul fuoco 4 salti in padella, altrimenti gli urlate di arrangiarsi con una scatoletta di tonno. Per risparmiare tempo non tagliate più le unghie, le mangiate. Le giornate di shopping sono un lontano ricordo. Fare un figlio è come lanciare nel mondo un amo a forma di punto interrogativo. Bisogna essere preparati, raccomanda qualcuno.
Per fortuna e purtroppo, per quanto impegno ci si metta, non lo si è mai abbastanza: né a metterlo al mondo, né ad allevarlo quando sarà nato. Ci si sforza di informarsi, confrontarsi, prendere le misure. Ma, come racconta questa guida pratica, quello che si ha in mente prima non corrisponde mai a quello che succederà dopo.
Dalla quarta di copertina
Poco più di dieci anni fa, quando uscì per la prima volta, questo libro - cui seguì anche un blog, tuttora attivo - divenne subito un piccolo culto, amatissimo dai futuri genitori.
Il racconto sincero di una mamma alle prese con miti da smantellare e riti da seguire, mese per mese, dal «D-Day» (il giorno delle doglie!) e per tutto il primo anno di vita del bambino, è uno slalom tra errori, fatiche, scoperte e gratificazioni - a volte mescolati tutti assieme - nel tentativo di «trovare una quadra» e ricomporre l'immagine di sé andata in frantumi con il parto.
Fare un figlio, oggi come dieci anni fa, equivale a lanciare nel mondo un amo a forma di punto interrogativo.
Bisogna essere preparati, raccomanda qualcuno. Per fortuna e purtroppo, per quanto impegno ci si metta, non lo si è mai abbastanza: né a metterlo al mondo, né ad allevarlo quando sarà nato. Ci si sforza di informarsi, confrontarsi, prendere le misure. Ma quel che si ha in mente prima non corrisponde mai a quello che succederà dopo, come racconta senza peli sulla lingua questa guida pratica, oggi riproposta e completamente aggiornata.
A riflessioni e consigli su come crescere un bambino nel primo anno di vita - dall'allattamento al sonno, dallo spinoso tema dei vaccini all'inserimento all'asilo, dal rapporto coi nonni allo svezzamento - l'autrice aggiunge anche «contenuti extra» sulla pandemia e sulla Didattica a distanza.
Un regalo per neogenitori. Ma vale anche farselo da soli!