Siete una Banda di Incapaci!

Travis Bradberry

Siete una Banda di Incapaci!

Bisogna smettere di urlare per cominciare a ottenere risultati

   
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Note

Update del 09 Febbraio 2012 - Il testo ha come titolo Siete una Banda di Incapaci!, il cui ideatore è Travis Bradberry, appare nella categoria Formazione personale, approfondisce il tema Carriera e lavoro. Stampato dalla casa editrice Sperling & Kupfer Editori dal Agosto 2009, attualmente è "Disponibile in pronta consegna". Il costo è € 16,50.

Dettagli

Un libro semplice e illuminante per diventare più produttivi, smettere di scaricare i problemi addosso agli altri e collaborare in modo efficace con i colleghi, riconoscendo i meriti di chi fa un buon lavoro e sostenendo chi sbaglia affinché impari dai propri errori.

Purtroppo ci siamo passati tutti: c'è un problema in ufficio e, invece di confrontarsi con gli altri per trovare una soluzione, il capo piomba giù, dà a tutti degli incapaci, sbraita ordini a destra e a manca e poi se ne va, lasciandoci lì a risolvere la situazione da soli.

I «manager gabbiani» si trovano in qualsiasi ambiente di lavoro e magari è capitato anche a noi, qualche volta, di comportarci così. Come affrontarli? E come imparare a non cadere nei loro stessi errori? Attraverso la divertente storia del gabbiano Charlie, che non riesce più a gestire il suo stormo come ha sempre fatto, alzando la voce e agitando le ali, Travis Bradberry ci svela le tre virtù dei grandi manager: chiarezza nelle aspettative, grande comunicatività e attenzione ai risultati.

Come acquisire queste virtù? Ce lo mostrano il fiducioso Scott, la tranquilla Maya, il pratico Yufan e il timido Alfred, applicando il metodo che l'autore ha insegnato a migliaia di persone e organizzazioni per aiutarle a gestire simili capi e, cosa altrettanto importante, a evitare di comportarsi come loro. Una favola semplice e illuminante che ci regala una lezione preziosa, per diventare più produttivi, smettere di scaricare i problemi addosso agli altri e collaborare in modo efficace con i «gabbiani urlanti» che ci circondano, riconoscendo i meriti di chi fa un buon lavoro e sostenendo chi sbaglia affinché impari dai propri errori.

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