Da sempre le donne mantengono dentro di sé una sorta di stanza privatissima, di cui custodiscono gelosamente le chiavi: è il luogo in cui conservano i cosiddetti "segreti", ovvero parti della loro identità, pezzi della propria biografia, relazioni, amicizie, passioni intellettuali o persino innocenti passatempi che però vengono celati all'esterno.
Una caratteristica che ha origine nella posizione subalterna patita per secoli e che ancora oggi, per molti versi, le condiziona, inducendole a una specie di autocensura su quanto potrebbe apparire ribelle o anticonformista nel loro modo di essere e di comportarsi.
Il "segreto" diventa così quasi un "istinto di fuga"; oppure un modo per non confrontarsi con l'altro; oppure ancora una risorsa per non soccombere, una riserva dove rifugiarsi nei momenti critici.
Questo libro si avventura coraggiosamente nei luoghi più segreti dell'identità femminile e grazie al brillante piglio narrativo di Cinzia Tani e allo sguardo acuto dello psicoterapeuta Luigi De Maio offre alle lettrici la possibilità di conoscersi un po' più a fondo e ai loro partner l'opportunità di comprenderle meglio.