Le nuove generazioni non hanno bisogno di maestri ma di testimoni, nessuna predica, solo esempi.
Don Gallo racconta episodi di vita vissuta (l'adolescenza, la mamma, i suoi incontri e battaglie) e si appella alla voglia di reagire dei giovani e delle donne.
A cominciare dal sesso, che non deve essere un'arma del potere per sfruttare e discriminare, complici la Chiesa e questa politica, ma una spinta a essere se stessi e a stare bene con l'altro. Prima viene l'etica, poi la fede, dice don Gallo.
Anche in famiglia, nella strada, sul lavoro. Ogni giorno. Allora il disagio di chi non è omologato, degli ultimi e dei diversi non sarà più un problema di ordine pubblico, piuttosto un'occasione di confronto, una questione sociale e umana che riguarda tutti.
La forza "eversiva" del Vangelo è in un'idea di cittadinanza ricostruita a partire dall'incontro con gli altri, in pace, per un cammino veramente liberatorio a fianco dei più oppressi.
Alcuni brani
"Ma che cos'è la forza profetica? È la memoria 'eversiva' del Vangelo... La profezia è franchezza, denuncia della illegalità, della ingiustizia, dell'oppressione, della follia, della guerra."
"È tanto bello il proverbio: 'Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei', ma non basta, proviamo a dire: 'Dimmi chi escludi e ti dirò chi sei!'."
Il direttore della Caritas di Roma, don Luigi Di Liegro.
"Un'etica normativa è funesta: finisce nelle condanne, nei lager, nelle censure."
"Ascolta Gesù: se Montezemolo si accontentasse di ricevere 10.000 euro al giorno e Marchionne si accontentasse di riceverne 9100 si potrebbe dare lavoro a cento operai in più."
"Il vero patriota è colui che si impegna perché tutti i suoi concittadini siano rispettati nei loro bisogni essenziali."
"Il malessere della cosiddetta normalità non risparmia nessuno. In Italia si consumano ogni anno 62 milioni di confezioni di ansiolitici!... Non esiste il problema giovanile, esistono le nostre città e nelle nostre città, guarda caso, ci sono i giovani."
"Da sempre esiste un maschilismo esercitato senza freni, perché basato su un architrave terrificante, cioè che Dio è maschio. Se Dio è maschio, la donna deve essere soggetta."
"Le donne sono le prime vittime di un'impostazione che vede il sesso come un 'problema' da risolvere e loro come un pericolo o una tentazione. Il sesso è sempre stato usato come occasione di potere e di sottomissione. Purtroppo lo è ancora adesso."
"Il 'Sì, Sì' e 'No, No' del Vangelo dov'è?"
"Sono più che indignato, sono proprio incazzato, non si può dire, ma è così."