“In tutte le analisi dei problemi dell’Africa, c’è una risorsa naturale che spesso non viene apprezzata: gli africani stessi.”
Wangari Maathai
“Questo libro è un manifesto per il cambiamento, che veicola un messaggio cruciale tanto per le agenzie umanitarie e i governi quanto per una contadina che coltiva il fianco di una collina in Kenya.”
The Ecologist
“Wangari Maathai e il Green Belt Movement ci mostrano le soluzioni che porteranno l’Africa a rivedere la luce. Spero che il mondo sostenga le sue idee e il suo messaggio di speranza.”
Nelson Mandela
Per molti di noi pensare all’Africa significa richiamare alla mente bambini dal ventre gonfio, ragazzi soldato, uomini e donne afflitti dalla povertà e dalla disperazione. Ed è questa l’immagine che i media tendono a trasmettere più di frequente, per rendere la misura dei problemi che affliggono il continente e fare appello ai nostri sentimenti di solidarietà.
L’Africa è certamente questo, ma è anche molto altro. In questo libro Wangari Maathai, premio Nobel per la pace e fondatrice del Green Belt Movement, offre uno sguardo diverso sul continente e al tempo stesso invita con veemenza gli stessi africani a liberarsi del sentimento di inferiorità che da secoli li affligge, e a recuperare le proprie radici culturali e il senso della dignità prendendo in mano il proprio destino.
Maathai lancia un appello per una rivoluzione morale che porti gli abitanti del continente a collaborare, alla pari, con la comunità internazionale per il futuro dell’Africa, assumendosi le proprie responsabilità e affrancandosi dalla dipendenza dagli aiuti. Non è più possibile sperare in un soccorso che cada dall’alto, come una manna divina. È tempo che l’Africa si rialzi e cammini con le proprie gambe.
Con un’esposizione chiara e dettagliata, l’autrice prende in esame i principali ostacoli che frenano lo sviluppo del continente, a livello internazionale, nazionale e dei singoli cittadini – lo stravolgimento culturale, la perdurante povertà, una leadership corrotta e iniqua interessata a fomentare i conflitti su base etnica – e descrive con efficacia ciò che gli africani possono e devono fare per sé stessi.
Forte di trent’anni di impegno come ambientalista e attivista per la democrazia, l’autrice propone un’analisi attenta e fiduciosa della complessa e dinamica natura dell’Africa, mettendo in luce opportunità concrete e scelte realistiche all’insegna del cambiamento e del progresso.
Appassionato e partecipe, La sfida dell’Africa è un libro di grandissima importanza per il futuro non solo del continente ma di tutto il pianeta.