"A parole aborriamo quasi tutti il razzismo e lo condanniamo con sdegno fermo. La storia denuncia invece che lo pratichiamo nei fatti, in buona e malafede, più o meno consapevolmente. Non stiamo parlando di una razza particolare, ma della metà del genere umano": stiamo infatti parlando delle donne.
Con queste parole l'autrice denuncia come il "patto patriarcale" non abbia smesso nemmeno oggi di mietere vittime: i veli obbligatori, le infibulazioni, le lapidazioni, gli stupri etnici continuano sotto gli occhi dei maschi di tutto il mondo e di ogni religione.
Contrastare queste tradizioni intollerabili è solo un primo passo. Per estirparne i fondamenti e opporsi alla pericolosa disarmonia che ne deriva l'autrice propone strumenti e percorsi che permettono di ricongiungere il femminile e il maschile all'interno di ogni persona.