Data di acquisto: 08/02/2022
Libro interessante per quanto riguarda la trattazione sulla genetica umana; ritengo molto valida l'argomentazione dell'autore, secondo la quale c' è qualcosa che non torna nelle caratteristiche dell'essere umano, troppi nodi che mostrano l'impossibilità che esso si sia evoluto secondo i criteri dettati dall'antropologia evolutiva. E fin qui tutto bene, direi che è un punto fondamentale per comprendere o per lo meno sospettare qualcosa di diverso da quanto ci è sempre stato inculcato sulle origini dell'uomo. Le note dolenti vengono però quando questo autore si allinea pedissequamente al paradigma dettato da Zechariah Sitchin. Una teoria, che ormai è dichiaratamente obsoleta, e che non è assolutamente plausibile né dal punto di vista scientifico né da quello logico, perché scavalca con molta noncuranza evidenze che persone dalla mente aperta, non intossicata dal "paradigma Sitchin" la possono facilmente ridimensionare per quello che sono: elucubrazioni e congetture del tutto prive di fondamento.