Data di acquisto: 10/12/2013
Questo libro è uscito in Russia nell'estate del 2012. Oltre agli entusiasti, diversi lettori hanno scritto recensioni asserendo che non si tratterebbe di uno dei lavori più riusciti di Zeland.Ho appena terminato la lettura e posso esprimere il mio giudizio: chi non conosce i lavori precedenti farebbe senz'altro bene a cominciare dalla "trilogia", il "transurfer"già ben addentrato in queste tematiche troverà ben poche idee nuove e forse, qua e là, avrà anche un po' il sentore di qualcosa che sa-almeno a tratti- di raffazzonato, messo in piedi con un po' di fretta e senza l'autentica ispirazione di opere prcedenti; magari, diacimolo pure, perchè i libri sul Transurfing si vendono bene.Tuttavia - e qui viene la parte positiva- alcuni capitoli, specie se letti una seconda volta, si rivelano piacevoli e, pur nel ripetere concetti già ben noti ma che comunque non è inutile rileggere considerata la facilità con cui si dimentica, riescono in un certo senso a fornire una comprensione migliore, più chiara deiprincipi