Libro semi autobiografico.Tuttavia la trama di per sé,così come i vari personaggi,è piatta, monotona,la vicenda sembra quasi irreale,risulta inoltre difficile credere all'esistenza di queste mitiche "valchirie".Comunque il messaggio principale,come poi spiega alla fine del libro l'autore,è quello di una forte e grande speranza nel futuro dell'umanità,grazie anche alla presenza costante dei nostri angeli custodi.L'autore,per esperienza personale,quindi invita anche i lettori a ricontattare quel mondo magico(quello degli angeli),invisibile e dimenticato,relegato ai ricordi dell'infanzia,dove i bambini hanno ancora fede e credono veramente nell'angelo custode.Un passaggio interessante del libro è stato quello dove il protagonista,che faceva il cantante,ha stretto un accordo con il Diavolo e alla fine è riuscito a spezzarlo.Un passaggio molto importante a mio avviso perché riguarda tutta la musica moderna.A questo proposito consiglio di vedere i video su youtube di Emanuele Fardella "il lato oscuro della musica".