Data di acquisto: 09/05/2012
E' un libro dolcissimo.
Data di acquisto: 09/05/2012
E' un libro dolcissimo.
Data di acquisto: 17/09/2012
Questo libro, dolcemente illustrato, insegna ai bimbi che "la paura è fatta di niente".La favola è un invito a notare che fuori di noi non esiste nulla di cui aver realmente paura in quanto la paura non è altro che la proiezione sull'esterno di ansie interiori che in quanto tali possono dissolversi con un puro atto di volontà e consapevolezza. Lo consiglio a partire dai 4/5 anni.
Data di acquisto: 31/01/2014
sinceramente pensavo meglio anche se il suo contributo è valido
Data di acquisto: 12/07/2014
I vostri bambini non hanno coraggio?Leggete questo libro e vedrete...
Data di acquisto: 24/04/2015
Mia figlia di 5 anni all'inizio aveva paura di questo libro, in quanto ci sono scene di buio, mostri, rumori nella notte...Poi però mi sono accorta che le piaceva se glielo leggevo mentre la stringevo e le facevo coraggio!
Data di acquisto: 03/03/2020
una certezza, storie, illustrazioni, spunti e attività! Tutti i libri di questa collana ce li abbiamo e sono superlativi.
Data di acquisto: 26/08/2020
Ho preso questo libro per la mia bimba di 6 anni che ha un po' timore del buio. E' veloce e scorrevole (sinceramente credo sia per un target che va dai 3 a i 6 anni, non di più), i disegni sono molto delicati e ben realizzati. Come storia però, mi è sembrato che la conclusione sia un po' "frettolosa", in una sola pagina: una ulteriore paginetta per ribadire ancora di più il concetto non sarebbe stato male, più che altro in proporzione alle tante pagine precedenti dove si raccontano i "mostri" del buio, mi ha dato la sensazione che dopo la tanta paura dei personaggi, si liquidi tutto in modo troppo sbrigativo. Nonostante ciò, a mia figlia è piaciuto. Molto carine le pagine finali di approfondimento sugli animali (e le fate) che si mimetizzano, a mia figlia sono piaciute particolarmente le curiosità sulle fate. Valuterei anche gli altri libri della collana se non fosse che con i 6 anni secondo me siamo al limite di età... peccato!