un libro diverso da molti altri che ho letto, perché è disincantato, reale, profondo senza essere melenso.
La storia dell'autore, anche una persona conosciuta, che passa dalle peregrinazioni nella medicina ufficiale, che sempre più ogni giorno dimostra e manifesta la sua incapacità di guarire, alla scoperta di se, attraverso l'attenzione e la meditazione. Ma senza fanatismi, senza neanche cambiare così radicalmente la propria vita, se non per delle piccole attenzioni verso se stesso.
L'autore ci descrive le sue resistenze, la sua incredulità prima e la sua scoperta di poter vivere anche senza dolore, e senza medici.
E' il percorso di molte persone penso.
Comunque l'autore riesce a rendere il libro fluido, profondo, con splendidi intervalli nella cultura e letteratura, senza mai scadere nell'ovvietà e nell'estremismo. A me è piaciuto molto.