Data di acquisto: 23/05/2016
E' un libro che dovrebbe essere, a mio avviso, letto per tre volte di seguito, in quanto ci sono passaggi di non facile lettura, perchè impregnati troppo di filosofia. Io mi sono limitata ad una seconda lettura. In esso ci sono molte cose interessanti ed altre un po' meno. Fa un'analisi della situazione attuale, in cui la maggior parte delle persone non è in grado di desiderare, perchè ha ripugnanza del futuro. La parola desiderare è una parola coraggiosa, significa guardare altrove, è un non accontentarsi di ciò che si ha già. Inoltre, fa un'analisi dei motivi che potrebbero bloccare il desiderare. Molto interessante il riferimento alle Scritture Sacre, in cui , secondo l'autore, si trova la chiave dei desideri. Solo se ci emancipiamo dal "noi" collettivo, possiamo ritrovare il Regno di Dio che è "dentro di noi", e chiedere a Dio, ossia al nostro al di là della psiche, qualsiasi cosa ed ottenerla.