Data di acquisto: 05/12/2017
L’ho preso per regalarlo ed è stato molto apprezzato. Tanto che mi ha incuriosito che presto lo leggerò anche io
Data di acquisto: 05/12/2017
L’ho preso per regalarlo ed è stato molto apprezzato. Tanto che mi ha incuriosito che presto lo leggerò anche io
Data di acquisto: 05/12/2017
La lettura di questo libro mi ha fatto molto riflettere, sia per le argomentazioni proposte sia per il quadro generale che ne delinea. L'Autore propone un'interessante interpretazione dei concetti di "divino" e "sacro" nel mondo romano. E le sorprese certo non mancano per il lettore attento. Oltre ai dettagliati riferimenti, ben documentati nelle note al testo, ciò che mi ha davvero colpita e catturata è stato il parallelismo tra cristianesimo, induismo ed islamismo. Inevitabili dunque i rimandi e i punti di convergenza, che fanno di questo libro una lettura davvero stimolante dal punto di vista intellettuale. Sorge spontanea una domanda: E se per fare dei reali passi avanti nella nostra evoluzione fosse necessario rivedere il nostro passato? Come potremmo diventare sperimentando una nuova e più profonda dimensione del "sacro" che ci possa avvicinare al "divino"? In un momento storico di grande confusione spirituale, ecco un libro diverso dai soliti dello stesso genere, che merita una lettura attenta.
Data di acquisto: 31/03/2018
Davvero interessante molto raro nel suo genere, ma sicuramente un libro che i ricercatori di storia delle religioni non possono farsi scappare, libro davvero interessante... consiglio l autore davvero preparato e ben documentato.
Data di acquisto: 27/05/2018
Un tuffo nel passato, accompagnato dalla meticolosità dell'autore che da grande studioso ripercorre usanze e credenze dell'antica Roma..
Data di acquisto: 15/07/2018
Un libro davvero interessante e ricco di notizie che non vengono mai studiate a scuola e si ha una nuova e diversa prospettiva della religiosità romana, che non si era ancora approfondita!
Data di acquisto: 13/04/2020
Opera super interessante di Corrias, con prefazione di Mauro Biglino, che ci parla della natura molto poco trascendente, e molto immanente degli Dei romani. Corrias descrive i diversi aspetti del culto degli Dei romani, che si scopre essere un insieme di regole molto pratiche, che non hanno nulla a che fare con la spiritualità che si attribuisce, secondo i luoghi comuni della mitologia, alle religioni pagane. Ci troviamo invece di fronte ad azioni concrete, messe in atto per portare avanti un rapporto stabile e quanto più pacifico possibile con questi individui chiamati appunti “dei”. Leggetelo e avrete una vera e propria “epifania”, se ancora non avete familiarità con questo filone!