Data di acquisto: 06/09/2007
Il libro mette in evidenza fatti che si sono svolti dal 1956 al 1978, l'autore mi ha dato l'impressione di sapere di più di quello che ha scritto, perché mi sembra impensabile che alcune persone possono aver dato vita ad una associzione come Amicizia senza un adeguato consenso a livello politico e militare; in un Italia inquieta, in un periodo che va dalla guerra fredda al terrorismo. Se Stefano Breccia dice la verità, il libro da una certa inquietudine.