Data di acquisto: 30/04/2015
Splendido libro del Guenon che chiarisce, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la sostanziale - per me, lapalissiana - differenza tra organizzazioni autenticamente iniziatiche, rilucenti di quella sana Tradizione Primordiale dimenticata oggi da quasi tutti, e le società segrete, le sette nonché tutti i cenacoli a sfondo occultista. La prosa guenoniana è a volte difficile da "masticare" ma la resa finale, ossia il prezioso lascito che ti rimane dopo un'attenta lettura, non ha davvero paragoni. Certo, sono temi affrontati con un alto "peso specifico" spirituale, quindi c'è poco spazio per fronzoli narrativi o artifici letterari; in ogni caso, ciò che ha fatto il Guenon è stato veicolare e preservare quei "tesori spirituali" dell'umanità, i quali cadono immediatamente nell'oblio a causa dei poteri, corrotti e corruttori, di questo Mondo disarticolato e anarchico. E' un testo davvero interessante e "iniziaticamente" inappuntabile: bisogna vedere quanti, ieri ma soprattutto oggi, anelano alla Verità senza veli.