Data di acquisto: 13/09/2015
<p>Fuoco dell'opera è avvalorare il ruolo della coscienza nell'edificazione oggettiva della realtà universale. Se la vita è portatrice d'un minimo bagliore di consapevolezza percettiva: essa crea il cosmo e non il contrario. L'analisi scientifica conseguente esalta allora la teoria quantistica di Copenhagen, ove input essenziale per la materializzazione dei risultati sperimentali ne è la relativa osservazione. Ma, mi permetto di rilevare, questa (nella nuda formalità) dà sì centralità all'osservatore ma non necessariamente ad una sua coscienza, meri meccanismi di misura già basterebbero agli esiti ipotizzati. Noto ingenerosità in alcuni appunti volti al pensiero einsteiniano. Indi, giudico lettura questa interessante ma da integrare con ulteriori pensieri scientifici: confronterei con "<a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-grande-disegno-libro.php" target="_blank">IL GRANDE DISEGNO</a>" di Stephen Hawking", che attraversa simili tematiche. Comunque per l'ampia panoramica offerta e l'abile scrittura, a scorci poetica, approcciare e discutere tale e sicuramente originale libro è buona scelta.</p>