Data di acquisto: 02/10/2011
Bello, anche se mi rendo conto di non aver più volgia di leggere romanzi, ottimo per passare una serata in relax.
Data di acquisto: 02/10/2011
Bello, anche se mi rendo conto di non aver più volgia di leggere romanzi, ottimo per passare una serata in relax.
Data di acquisto: 15/11/2011
Come sempre questo scrittore sa esprimere al meglio situazioni e sentimenti.
Data di acquisto: 03/07/2012
Antipatia esplicita per questo scrittore a prescindere. Aleph è un ottimo romanzo, che però non raggiunge i pieni voti per via della assurda banalità che lo scrittore ha nel presentare ogni singolo evento con la amcchia religiosa e spirituale. Lo stile è sobrio e comunque libero di forti risvolti per cui la trama potrebbe risultare lineare anche se riesce a tenere fino alla fine.
Data di acquisto: 27/09/2012
Libro assolutamente personale in cui lo scrittore brasiliano affronta una sua crisi esistenziale che lo ha portato a viaggiare moltissimo, alla ricerca di un sè perduto. E' un romanzo davvero ottimo, che non manca di offrire molti spunti interessanti al lettore. Ma è anche un romanzo che sembra interessarsi solo a quello e nient'altro, quasi privandoci di intervenire. Assistiamo semplicemente a ciò che viene narrato, sotto forma romanzata, a tratti piacevole e anche tediosa al contempo. I libri di Coelho hanno sempre qualcosa che rimandi a esperienze compiute dallo scrittore, ma questa volta l'Aleph sembra essersi completamente dimenticato di chiamarci in causa.
Data di acquisto: 14/10/2012
Racconta un'esperinza personale, ti aspetti sempre che dica qualcosa di iinteressante e invece è monotono come un lungo viaggio in treno. Comincio a pensare che Coelho abbia bisogno di soldi e l'unico modo per averli è scrivere. Mi dispiace perchè mi aspettavo di più.
Data di acquisto: 17/01/2013
Il protagonista si trovano nella meravigliosa cittadina del Portogallo, Guimares, per la presentazione di un libro. E' alla ricerca del perduto spazio che si avvicina o allontana dai sui lettori, dalla sua stessa parte per la quale scrive da una vita. Sceglie quindi di intraprendere un viaggio particolare, in treno, sulla Transiberiana tanto nominata. Così anche io salgo sul treno in direzione Sanpietroburgo chiedendomi se potrei resistere ad un richiamo così forte. Spirituale, carnale, che fanno dell'Aleph sia il luogo perfetto che la coppia perfetta. Mi interrogo sulla mia vita personale: mio marito resisterebbe a tanto? Una pungente fitta mi trapassa, non è facile ammettere che QUI E ORA siano l'unico momento presente.Il viaggio si addentra nella Siberia più fredda, e anch’ io adesso ho freddo:non vedo l'ora che il viaggio finisca, per sapere se mi salverò, se percepirò mai l'Aleph, se ne sono degna, se saprò difendermi, resistervi, e se potrò mai tornare a casa..
Data di acquisto: 19/09/2014
a differenza di cohelo in altri libri qui sono rimasta un po delusa. in piena crisi esistenziale intraprende un viaggio e lungo questo viaggio incontra una violinista che aveva amato in un altra vita ma alla quale aveva fatto del male. cosi in questa vita si prova a "rimettere a posto" il gesto del passato.
Data di acquisto: 19/09/2014
Il libro racconta una vicenda personale dell'autore ma riflette ciò che ognuno di noi potrebbe incontrare nella vita: un periodo di inerzia, di stallo, in cui sentiamo d non riuscire a progredire ( o almeno non con le nostre gambe ) . Coelho racconta Il suo vissuto ed offre spunti per una riflessione su come ciascuno possa creare un movimento nella situazione che lo vede bloccato.
Data di acquisto: 31/03/2015
Un libro fantastico, narra il viaggio dell'autore tra Africa, Asia e Europa, stimolato dal desiderio di ritrovare il suo equilibrio spirituale. Letto in pochissimi giorni, vi darà voglia di espandere i vostri confini spirituali. Assolutamente consigliato!
Data di acquisto: 30/04/2019
I libri di Paulo Coelho mi accompagnano da sempre nei periodi della vita in cui cerco risposte, e le trovo sempre. Aleph non è solo un racconto emozionante, ma la commovente storia di ognuno di noi, che siamo qui per evolvere e guarire attraverso esperienze e soprattutto incontri, che nulla hanno a che vedere con le parole e le spiegazioni razionali.