Prezzo € 15,00
Compra titolo prodottoNella primavera del 1996 Filippo Schillaci, tecnico informatico presso
un ateneo romano, lascia il suo appartamento e va a vivere in campagna.
Dietro questo passo non c’è né un ossequio alle mode né una scelta
estrema di «esistenza selvaggia» ma la semplice decisione di non basare
più la propria vita interamente sul denaro.
L’autore comincia così ad
affiancare alla propria convenzionale attività retribuita
l’autoproduzione di beni di uso quotidiano; impara a coltivare un orto,
a curare gli alberi da frutto, poi a costruire e riparare da sé
semplici oggetti o anche parti della casa. Il libro, alternando e
fondendo narrazione e riflessioni, racconta le tappe di questa
esperienza e le idee, gli obiettivi che l’hanno motivata e guidata.
È
una sorta di diario di viaggio ma anche una discussione sulla concreta
possibilità per ognuno di migliorare il proprio stile di vita qui e
adesso, senza impegnarsi necessariamente in «ardimentose» avventure
alternative bensì semplicemente mutando la propria percezione di alcuni
concetti chiave della vita di ogni giorno: benessere, divertimento,
lavoro, tempo libero. E mutando di conseguenza le proprie scelte in
ciascuno di tali campi.