Recensione del 13/06/2018
Recensione del 13/06/2018
Acquistato il 26/04/2018
Spunti interessanti, ma pieno di contraddizioni. il testo porta il lettore a comprendere il senso di unità ma si ferma lì e ci gira intorno, spesso dicendo una cosa e poi l'esatto opposto(vedi esempio dell'ego: Adya parte sottolineando quanto l'ego è uno spauracchio di molti maestri cosa che lui non vuole usare, ma poi lo usa per tutto il testo). Ho trovato anche errori d'interpretazione come quando cita Brahman e lo traduce come "testimone" per avvallare una sua tesi. Non è una lettura da evitare, ma sembra più un copia e incolla farcito da una sana idea di fondo che però non viene a galla, ci sono momenti interessanti che però muoiono ancor prima di nascere e si torna a girare a vuoto. Si parla dell'esistenza come di semplice illusione in cui nn vi è scopo dimenticando che lui stesso insegna che lo scopo è il risveglio. Non me ne vogliano i suoi seguaci, è solo il mio punto di vista, personalmente consiglierei altre letture perchè questa, a mio avviso, genera confusione.
Recensione del 15/10/2010
Recensione del 15/10/2010
Acquistato il 06/09/2010
Un libro da non perdere... Adyashanti, con grande semplicità e bellezza, chiarisce in modo semplice e immediato ciò che accade alle persone dopo un primo "glimpse" di risveglio spiegando a quale processo questo da inizio. Attraverso questa lettura si impara a far pace con le sensazioni tumultuose e, a volte, destabilizzanti del risveglio e a re-indirizzarsi nel proprio cammino verso la consapevolezza... L'unica critica negativa riguarda la traduzione che lascia un po' a desiderare e a volte rende intricata la lettura!
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