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10/2/2012 - Il prodotto, che si intitola L'Uno per L'Altro + CD, fatto da Don Tonino Bello, si trova nella categoria Letture e tratta di Racconti per l'anima. Distribuito da Edizioni la Meridiana in data Febbraio 2010 nei nostri magazzini è "Disponibile in pronta consegna". Il titolo in questione ha un costo di € 15,00.
La scoperta del volto, la ricerca del volto, il senso della gratuità.
Il riconoscimento delle persone è fondamentale.
È fondamentale perché oggi le persone non vengono più riconosciute. L'altro è un volto da scoprire, un volto da contemplare, un volto da accarezzare. Un volto rivolto: guardarsi negli occhi. Volto a volto.
A metà novembre del 1990 don Tonino Bello fu invitato a Trento per parlare di quello che stava accadendo in quel momento nel Golfo Persico. Era stato invitato a parlare di pace. Il contesto era quello dell’invasione del Kuwait (avvenuta tre mesi prima), il timore quello di un nuovo conflitto mondiale. Eppure l’appuntamento di Trento diventa l’occasione per riflettere di altro. Innanzitutto di amore. Di amore per la vita. Di amore per l’altro. Dell’uno per l’altro.
Ecco quindi il nuovo inedito intervento da leggere e ascoltare per tornare ad amare. Questo il messaggio del nuovo libro della collana paginealtre pubblicato dalle edizioni la meridiana, L’uno per l’altro. Alla ricerca del volto
Don Tonino doveva parlare di pace. E, a suo modo, lo fece fino in fondo, partendo proprio dal concetto a lui caro del riconoscimento della persona. Senza di questo, secondo mons. Bello, non si può “educarsi alla pace”.
L’uomo agli occhi di Dio è unico e irripetibile: «Il Signore ci conosce tutti ad uno ad uno. […] Il Signore non fa confusione. Persone uguali e distinte».
Solo nella piena consapevolezza di questo può partire la pace. Le famiglie, i gruppi, le comunità possono diventare laboratori di pace se, di fronte ai fenomeni sempre più pressanti dell’omologazione culturale e del non riconoscimento delle identità etniche e razziali, sapranno riscoprirsi come immagini della Santissima Trinità: persone uguali seppure distinte. La relazione sussistente che caratterizza la Trinità, così come viene definita dai teologi, diventa per don Tonino Bello l’immagine più efficace per le relazioni tra gli individui, in cui l’Altro diventa un volto da scoprire, da contemplare, da accarezzare, appunto un volto rivolto.
Nel suo discorso, qui proposto anche nell’audio originale dell’incontro di Trento, mons. Bello ancora la sua nitida riflessione al valore evangelico dell’accoglienza. «Accogliere significa soprattutto accettare», significa riconoscere l’altro come portatore di valori. E il riconoscimento dell’altro passa proprio dal riconoscimento del mistero della Trinità, persone uguali e distinte che vivono in relazione reciproca.
E non importa se sono passati vent’anni da quell’incontro, non importa se sono mutati ma non scomparsi i venti della guerra.
Il messaggio di pace parte sempre dall’uomo. Dall’amore dell’uomo per la vita e dal superamento delle discrasie tra il messaggio evangelico, sempre così attuale, e l’attuazione dello stesso in maniera superficiale, a partire dalle relazioni all’interno della stessa Chiesa.