In Il Punto G gli autori, fondatori dell'Istituto di Tantra Maithuna, che coniuga gli antichi principi tantrici alle moderne tecniche di ricerca intcriore, ci guidano lungo un percorso per raggiungere un nuovo livello di felicità sessuale, più prossimo alla meditazione e che schiuderà insperati orizzonti.
Del punto G si parla e si scrive da decenni, ma gran parte delle donne (e degli uomini) ne ignora l'esistenza o dubita di averlo trovato. Dal punto di vista anatomico, è una zona di sensibilità tattile erotica, posta nella parte anteriore della vagina, di cui parlò per primo - negli anni Cinquanta - il ginecologo tedesco Gràfenberg. Ma le antiche discipline del piacere, come il Tantra, lo conoscono da tempo immemorabile.
Scoprire questa «centrale» erotica non è perciò individuare semplicemente una fonte di appagamento fisico, ma un'esperienza profonda, una chiave per aprire la donna a se stessa e alle proprie emozioni.
Yvonne
Avevo molti dubbi sul punto G: il mio ginecologo diceva che era una bufala, il prof. Jannini lo aveva fotografato e provato scientificamente, la mia amica giurava di godere più in quel punto che nel modo classico. Allora ho comprato questo libro, ho seguito le istruzioni per trovarlo e per stimolarlo, dopo di che i dubbi sono scomparsi. So di averlo e so come provare piacere.... un godimento diverso. Il testo è sistematico, elenca i fattori che impediscono a molte donne di trovarlo, offre spiegazioni dettagliate su come fare nel fisico e nella mente.