I Nuovi Mostri

Oliviero Beha

I Nuovi Mostri

Un paese senza intellettuali un'opinione pubblica imbalsamata una democrazia svenuta

   
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Scheda ridotta

Aggiornato il 13/01/2012 - Questo libro, che ha come titolo I Nuovi Mostri, dell'autore Oliviero Beha, è disponibile nella categoria Attualità e temi sociali, più precisamente nella sottocategoria Attualità. Redatto dalla casa editrice Chiarelettere in data Maggio 2009, è in stato di "Disponibile in pronta consegna". Il costo di questo libro è pari a € 13,60.

Dettagli

“Siamo spettatori universali: il dissolvimento delle democrazie in oligarchie mediatiche è all'opera non solo in Italia ma in tutto il mondo.”
Hans Georg Gadamer

C’era una volta. C’era una volta chi si dava come compito quello di incalzare il potere e di controllarlo: un’élite temuta e ascoltata. C’erano una volta i “maestri”, i Pasolini, i Moravia, gli Sciascia, i Calvino, ma anche i Bobbio, i Galante Garrone, gelosi custodi del libero pensiero. E ora?

L’Italia non potrebbe essere quella che è senza la complicità del sistema mediatico e grazie all’assenza degli intellettuali, “una categoria – scrive Beha – più del portafogli che del pensiero”. A cominciare dai giornalisti.

Ma è il quadro d’insieme che preoccupa. (“Stiamo rispondendo a Obama con Geronzi”): un gigantesco concorso di colpa, che attraversa molte categorie professionali, in nome del denaro e in virtù di una normalizzazione della banalità da troppi accettata. Il resoconto di Beha, lucido ma non rassegnato, ci induce a reagire, così come molte associazioni di liberi cittadini hanno cominciato a fare. Contro il Golpe Bianco che ci sta svuotando.
In appendice, le Resistenze ai Nuovi Mostri.

Giornalista di carta stampata, radio e tv, Oliviero Beha è autore teatrale e poeta, e ha firmato trasmissioni di successo (Radio Zorro, Radio a colori, Va’ pensiero). Oggi collabora con il Tg3 come commentatore.
Tra i suoi libri ricordiamo: Crescete e prostituitevi (Bur 2005), Indagine sul calcio (con Andrea Di Caro, Bur), Italiopoli (Chiarelettere) e Il paziente italiano (Avagliano).

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