Mario Gerevini, Paolo Biondani, Vittorio Malagutti
Le manovre intorno a Telecom Italia, il crack della
Parmalat di Tanzi, la resistibile ascesa dei furbetti Fiorani, Ricucci e Coppola e non solo: il libro racconta la storia sotterranea del capitalismo di rapina.
I percorsi occulti del denaro, un sottobosco mai illuminato dagli articoli dei giornali, che troppo spesso non vanno oltre i semplici verbali d’interrogatorio o le intercettazioni telefoniche. Gli autori seguono le tracce dei soldi, entità resa ormai sempre più astratta, tra conti bancari e giochi di sponda in Borsa, fino ad alzare il velo sulle complicità ad altissimo livello nelle grandi banche, nelle istituzioni, nel mondo politico, nelle autorità di controllo.
Un’affollatissima galleria di personaggi accomunati da due caratteristiche: il disprezzo assoluto delle regole e un’avidità senza fine. Personaggi illustri come Fazio, Fiorani, Ricucci, Coppola, Gnutti, tutti finiti sotto i riflettori dei media per effetto delle inchieste giudiziarie, alle cui spalle vive e lavora una folla di anonimi banchieri, avvocati, fiduciari. Sono loro i gran sacerdoti del capitalismo di rapina. Si muovono dietro le quinte dei mercati. Se ne infischiano della trasparenza. Anzi, questi eroi negativi, quasi sempre sconosciuti al grande pubblico dei cittadini-investitori, vivono e lavorano al solo scopo di custodire i segreti incoffessabili dell’alta finanza.
Lugano, Montecarlo, i paradisi offshore dei Caraibi: il racconto, sulla base di documentazione inedita, in parte frutto delle indagini della magistratura, approda fino ai templi della finanza internazionale, nelle stanze dove fiduciari e banchieri manovrano l'enorme bottino accumulato dai protagonisti della finanza più spregiudicata. Affari sporchi e affari puliti appaiono quindi intrecciati in un’unica rete. Capitalisti rispettabili e capitalisti di ventura collaborano insieme per uno stesso scopo: truffare il mercato e ingannare il pubblico dei risparmiatori, come hanno drammaticamente dimostrato le vicende di questi ultimi anni.
Insomma, il mercato è libero, ma si gioca con le carte truccate. Alla fine vincono sempre gli stessi. Questo libro vuole raccontare chi sono. E perché sono diventati tanto potenti.
Un libro dalla parte dei cittadini e dei risparmiatori che farà discutere.