In questo manuale di crescita personale, Mirco Gasparotto, presidente del Gruppo Industriale Arroweld Italia e fondatore del Club Mondiale della Formazione, mette a tua disposizione il metodo e le tecniche che gli hanno permesso di diventare Amministratore Delegato a soli venticinque anni e di essere oggi uno dei protagonisti di rilievo nell'ambito del life and business coaching.
Nel corso di sette sessioni di lavoro imparerai un metodo pratico ed efficace per delineare e realizzare il tuo progetto di vita. Che tu voglia potenziare alcuni aspetti della tua realtà oppure rivoluzionare la tua quotidianità per raggiungere nuove mete, in questo manuale troverai tutti gli strumenti necessari per modellare, affrontare e vivere il cambiamento.
La prima cosa che ci chiede è di definire il nostro progetto, che è diverso da quello degli altri. Mediate una serie di esercizi imparerete a capire cosa realmente vogliamo. Passi avanti e difficoltà serviranno a confrontarci con noi stessi, con gli altri e con gli obiettivi che ci siamo dati. Solo mutando il nostro atteggiamento mentale e il profilo del nostro agire riusciremo a crescere e a ottenere le soddisfazioni che meritiamo.
Mirco Gasparotto da trent'anni esige dai suoi allievi e clienti FATICA e FIDUCIA, e la ottiene perché il suo impegno formativo è totale, assoluto, quotidiano, al fianco di chi ha deciso di rimettersi in discussione e di migliorare la propria vita.
Il metodo che ti propongo è una variazione del metodo SMART. Si tratta di una tecnica largamente sperimentata in ambito manageriale. Una tecnica che prevede cinque fasi di analisi dei propri obiettivi.
Il vocabolo «smart» è un aggettivo inglese che significa «brillante», «sveglio», «intelligente»; è l'aggettivo che meglio definisce ogni obiettivo che abbia superato il test ed è un acronimo che aiuta a richiamare mnemonicamente tutte le fasi di analisi e definizione:
S: specifico - M: misurato - A: azione - R: realistico - T: tempo
Esistono variazioni del metodo che spiegano come lavorare affinché l'obiettivo sia «smarter» («più brillante», «più sveglio», «più intelligente»). Esse sviluppano l'acronimo portando l'aggettivo al grado di superlativo relativo.
Quella che ti propongo io è un'ulteriore variazione che porta l'aggettivo «smart» al grado di superlativo assoluto. Ho lavorato molto alla stesura di questo manuale proprio perché vorrei che ogni tuo obiettivo fosse SMARTEST («il più brillante», «il più sveglio», «il più intelligente»).
Continua a leggere Mirco Gasparotto - Anteprima - Basta Chiacchiere!