L'attenzione in questo libro è rivolta a comuni piante spontanee e commestibili, il cui valore non risiede certo nella rarità ma nel saperle riconoscere, apprezzare e gustare e a fiori di erbacce, preziosi per i loro sapori conferiti dalla Natura, che li ha cresciuti secondo ritmi e leggi antiche quanto il mondo.
Nondimeno è descritta la buona prassi della raccolta delle erbe spontanee e alcune ricette, una sessantina, che valorizzano ulteriormente il sapore delle erbe, quali risultato di un sapere contadino.
Sono riportate 53 schede di piante da utilizzare per la raccolta.
FRANCESCA
Il grosso limite di questo libro è che manca di foto a colori delle piante o anche di tavole delle piante ben disegnate. Non sono riuscita a riconoscere nemmeno una pianta che vedo in giro, quindi come manuale non è un gran che. Per quanto riguarda la parte scritta invece, mi sembra abbastanza valida non avendo la pesantezza di un trattato di botanica ma al tempo stesso è pieno di curiosità su come si possono utilizzare le varie parti (in cucina e come medicamento): peccato che non mi ha imparato a saperle riconoscere!
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