Data di acquisto: 06/08/2025
Se ognuno potesse fare il proprio angolo di giardino adatto alla propria sussistenza o quella familiare sarebbe un bel colpo per i grandi distributori e per le agricolture intensive.
Data di acquisto: 06/08/2025
Se ognuno potesse fare il proprio angolo di giardino adatto alla propria sussistenza o quella familiare sarebbe un bel colpo per i grandi distributori e per le agricolture intensive.
Data di acquisto: 14/07/2025
Condivido pienamente questo pensiero perché più riusciamo ad autoprodurre meno avremo bisogno della grande distribuzione e della sua merce che non nutre. Ne ho un esempio io stessa che coltivando orto, frutteto e vigna da tavola con la mia famiglia molte volte la diamo ai vicini e di sicuro a tutti i nostri parenti, tanto il di più è già stato congelato, essiccato o abbiamo creato composte e direi che è già tanto anche per i mesi futuri. E qui vi dico che la gente vedendo che portiamo cassette di verdura e frutta ai nostri amici e parenti ha parlato sicuramente e qualcuno di un certo supermercato ha avuto la faccia tosta di ammonirci perché noi non possiamo "vendere" i nostri prodotti. Gli abbiamo riso in faccia, perché la sua disinformazione gli si è ritorta contro, noi non vendiamo, regaliamo ed è un nostro diritto farlo, anche se per noi è un dovere! Coltivare è veramente sovversivo ;)
Data di acquisto: 11/03/2025
Orticoltura come attività sovversiva... devo dire che in queste parole ho ritrovato esattamente lo spirito con cui ho cominciato a coltivare il mio orto. Davvero una bella lettura
Data di acquisto: 19/02/2012
Si puo' coltivare nei terreni inutilizzati pubblici o anche privati destinando una percentuale dei raccolti ai proprietari come pagamento del terreno. Il bello e' che finalmente la terra diventera' un paradiso. Consiglio : in un bicchiere di acqua mettere due rametti di salice (qualsiasi specie, il piu' conosciuto e' il salice piangente) , lasciar riposare 2 giorni. Adesso l'acqua e' piena di ormoni radicanti, per cui si puo' immettere qualsiasi tipologia di pianta e farla radicare.
Data di acquisto: 18/02/2012
Il Video è decisamente "contagioso"... in senso buono! Ti fa nascere una voglia irrefrenabile di aderire al progetto. Unico problema: per chi (come me) vivendo in città non dispone di terreno da adibire ad orto, il terrazzino, soleggiato ma angusto, che si affaccia sul cortile, può essere una soluzione praticabile? Se qualche "Pollice Verde" ha fatto questa esperienza e ha tempo e/o passione per aiutarmi a "crescere"....... GRAZIE... !! ;-)) Attendo suggerimenti.
Data di acquisto: 17/02/2012
L'idea è ottima ma nelle città l'aria spesso risulta inquinata. Quindi è un'idea che va applicata solo nei piccoli centri .
Data di acquisto: 17/02/2012
...telepatia, tecnologia evoluta o acutezza siano; Ho lasciato proprio ieri un commento su Servizio Pubblico che riassumeva questa mia idea e tesi in poche parole, che guarda caso ricalcano esattamente quelle di Roger Doiron....è già da molto tempo che ci penso a queste cose....unico problema che non saprei gestire vista la proposta di coltivare su balcone come evitare danni alle strutture dovuti al necessario annaffiamento. Io avevo pensato semplicemente ad investimenti acquistando piccoli terreni per uso familiare o cascine con terreni più grandi da gestire in cooperativa. Sabrina Decarli.
Data di acquisto: 17/02/2012
yess.