Il testo illustra, attraverso spunti provenienti dalla ricerca scientifica e dall'esperienza pratica, alcune possibili applicazioni della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) nei contesti educativi, con particolare riferimento all'ambito scolastico.
Le proposte si snodano lungo due filoni principali.
Il primo fa riferimento al modello ICF come struttura conoscitiva dell'alunno e quadro di riferimento per la lettura/identificazione dei bisogni e l'attivazione delle risorse.
Il secondo filone, invece, lo propone come strumento di programmazione educativa.
L'uso dell'ICF (OMS) in ambito educativo sta ricevendo, negli ultimi anni, un forte impulso sia dalla comunità scientifica che dalle sempre più numerose esperienze applicative «sul campo».
Il contesto scolastico è sicuramente al centro di questo processo, connotato dalla ricerca di rinnovamento nelle pratiche di individuazione dei bisogni educativi dei propri alunni e di metodologie che guidino verso una programmazione educativa realmente individualizzata e, di conseguenza, verso una migliore impostazione di interventi e attività adeguati e funzionali alla situazione degli studenti in difficoltà.
Il modello ICF si pone quindi in questa prospettiva fornendo una cornice teorica, un linguaggio comune e un quadro di riferimento per tutti coloro che, a seconda dei diversi ruoli e delle diverse professionalità, sono coinvolti nel lavoro con l'alunno.
Per svolgere al meglio tali compiti, Usare l'ICF nella scuola propone strumenti e indicazioni teorico-metodologiche, ma anche spunti concreti di lavoro per una applicazione funzionale dell'ICF nel contesto educativo.