Questo libro insegna come applicare gli insegnamenti di Sun Tzu, di sorprendente modernità, al mondo del business di oggi: un originale percorso di lettura dell'antico manuale cinese, dove il teatro di guerra e la strategia militare sono visti come metafore dello scenario competitivo odierno e della direzione d'impresa.
Ne emergono l'assoluta modernità di Sun Tzu e la sua vicinanza alle teorie manageriali e in particolare - per l'accento posto sulla capacità di adattarsi a contesti che cambiano e dominare gli avversari - alla teoria sistemica di Ansoff.
Il teatro di guerra e la strategia militare come metafore dello scenario competitivo e della direzione d'impresa ispirano anche l'immaginario dialogo tra il maestro del IV secolo e von Clausewitz, portatori di due modi diversi di intendere il confronto tra i contendenti e gli obiettivi a cui il vincitore deve mirare.
Scritto oltre 2500 anni fa, in un momento di aspra competizione politica e militare, L'Arte della Guerra è un manuale per il generale che aspira all'eccellenza. A fare di quest'opera una pietra miliare sono alcuni suoi insegnamenti fondamentali: la razionalità lucida con cui esaminare i mezzi e i fini della strategia; la lungimiranza con cui valutare e adottare le decisioni; l'adattabilità alle mutevoli condizioni dell'ambiente esterno.
L'Arte della Guerra è così divenuto punto di riferimento per tutti coloro che vogliono imparare a vincere in ogni contesto, e in particolare per i manager chiamati a decidere la sorte delle imprese.
Livio Buttignol ha maturato una lunga esperienza come amministratore delegato e vice-presidente nei più importanti gruppi distributivi e di ristorazione a livello mondiale, conseguendo risultati di alto profilo. Ha ricoperto numerosi incarichi in organizzazioni di categoria ed è membro della giunta confederale di Confcommercio e presidente del Consiglio nazionale dei centri commerciali.