“… l’attrattiva del racconto… sta nel far entrare il lettore in quel solitario e inquieto mondo che è la cabina di un jet, dove più che le stelle contano i segnali sui quadranti, dove il pensiero del pilota ha ritmi e sussulti come quelli di un motore.”
Un romanzo che fa conoscere al lettore il senso inebriante della solitudine e dell’immensità.