Senza Misericordia
Come il cardinale Joseph Ratzinger è diventato papa Benedetto XVI
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I ricordi smemorati, censurati, mistificati di Joseph Ratzinger soldato della Wehrmacht nazista. La venerazione per il cardinale filo-hitleriano Michael von Faulhaber, arcivescovo di Monaco durante il Terzo Reich. La metamorfosi giovanile di don Ratzinger: dal fronte pro- gressista di “Concilium”, a quello conservatore di “Communio”. 1976-77: nove mesi di lotte di potere nella Curia romana per la poltrona di arcivescovo di Monaco (con porpora cardinalizia). All’ombra dell’Opus Dei: l’elezione papale di Wojtyla, e la carica di inquisitore per Ratzinger.
Quasi un quarto di secolo da prefetto della Congregazione per la dottrina della fede: fulmini sulla Teologia della liberazione, saette contro i teologi progressisti (Leonardo Boff, Edward Schillebeeckx, Charles E. Curran, Pedro Casaldáliga, Raymond Hunthausen, ecc.), e blandizie per gli scismatici ultrareazionari di monsignor Marcel Lefebvre. Diktat, censure, bavagli e il dogma omofobico del Panzerkardinal campione di doppiezza. Caccia grossa allo stregone, monsignor Emmanuel Milingo: scandalo e perdono interessato. L’inchiesta per molestie sessuali a carico del fondatore dei Legionari di Cristo, insabbiata dal prefetto dottrinario. La ghigliottina e il sogno: il vicepapa Ratzinger diventa Benedetto XVI.