Descrizione di Quale Sviluppo Dopo l'11 Settembre?
Nell'ora della globalizzazione, i paesi industrializzati dettano la propria politica economica a una maggioranza di paesi in «via di sviluppo». Con risultati negativi per questi ultimi. Esistono delle alternative realistiche a questa politica? Quali sono le poste in gioco per gli stati e le organizzazioni di cooperazione internazionale? Se il bilancio globale non è del tutto negativo, è grazie a paesi come India, Cina o Corea del Sud che non si sono allineati agli ordini di Washington. A partire dall’analisi di Peter Niggli, la Comunità di lavoro delle associazioni di cooperazione svizzere ha elaborato sedici obiettivi politici. Sono alternative concrete e realistiche alle scelte politiche dominanti e rappresentano una guida utile per tutte le cittadine e i cittadini che si impegnano per un mondo più giusto.
Le vostre recensioni su "Quale Sviluppo Dopo l'11 Settembre?"
parte da pregiudizi solidi e ben individuabii
si trsfomra in una predica per lo sfortunato che si trova a leggerlo
più chw un libro pare voler essere un vangelo, più che convncere sembra pretendere fede
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