Una rilettura sorprendente della Bibbia
A partire dai suoi studi sulla Bibbia e dalla conoscenza dell'essere umano, che ha sviluppato nel corso di anni di seminari e conferenze, Igor Sibaldi si cimenta in un saggio sorprendente sulle origini del nostro Io più profondo: quello religioso, che convenzionalmente chiamiamo anima.
In questo viaggio di conoscenza, Sibaldi ci guida quindi verso la fonte delle nostre energie migliori, quelle legate all'intuizione e alla creatività, che si connettono a una entità superiore, chiamata Dio. Una volta scoperte, queste energie potranno essere liberate pienamente e condurci verso uno stato di completa felicità.
IGOR SIBALDI è scrittore e studioso di teologia. Nel 1997, con il longseller I Maestri invisibili, ha cominciato a esplorare i territori dell'Aldilà. Recentemente ha pubblicato un'ideale trilogia dedicata alla conoscenza di sé e cominciata con il Libro degli Angeli.
Che cosa è accaduto davvero?
Un viaggio a ritroso verso le origini
della nostra anima
Di questo libro era uscita una prima versione, nel 1998, con il titolo La Creazione dell'Universo. Conteneva non più di una decima parte di ciò che si trova nelle prossime pagine. Molte cose non le avevo capite; altre non osavo capirle: nel Prologo spiego perchè generalmente non osi.
Milano, Luglio 2011 - Igor Sibaldi
La fede religiosa non basta a comprendere la Bibbia. Occorre piuttosto un ampliamento degli orizzonti per arrivare al cuore della Genesi, alla sua origine e al suo significato. È un ampliamento appassionante: include rivoluzioni spirituali che scossero l'antico Egitto; la nascita della filosofia; e anche un misterioso Oltremare, che Platone chiamò Atlantide e che era in realtà un "passaggio a sud-est", una congiunzione tra Egitto, Grecia, Palestina e India.
L'autore della Genesi è il punto d'unione di queste correnti profonde. Si dice che quell'autore fosse un principe esule e terrorista, Mosè (che in egiziano significa "il bambino"): quale che fosse il suo nome, Igor Sibaldi ne ricostruisce la personalità e gli intenti. Traduce e narra in modo nuovo, e con estrema precisione, la storia di come Mosè scoprì il suo Dio, le dinamiche della Creazione e quei potenti rituali iniziatici che furono la costruzione dell'"arca" e il Diluvio.
Dal testo ebraico della Genesi emergono elementi sorprendenti: i duelli tra la Divinità e la mente umana, l'evoluzione dell''adam (che non è semplicemente un uomo), la nascita di Eva (che non è una donna), la liberazione dall'Eden (che non è affatto un giardino di delizie), l'accesso alla dimensione della sapienza assoluta, in cui "Mosè" guida affettuosamente i lettori. In questa sapienza si scorgono inoltre anticipazioni apparentemente inspiegabili: intuizioni sulla psiche, sulla materia e sull'energetica, che oggi - a più di tremila anni di distanza - ritornano nella nostra astrofisica, nella chimica, nella biologia, nella linguistica.
In confronto alla Genesi, così ricostruita e restituita nella sua autenticità, le consuete credenze religiose sembrano superstizioni, spesso addirittura equivoci determinati da gravi ragioni, gravi traumi storici, da cui oggi è urgente liberarsi..
Mose
Perché proprio Dio
I primi Sette Giorni
'Eden
Le due stirpi
II Diluvio
L'iniziazione
KaNa'aN
Note
Riccardo
E' un libro eccezionale, trasporta il lettore verso territori lontani, del tutto inesplorati. Non è un libro per tutti. Ogni passo pone un quesito, un enigma da risolvere, a cui è impossibile dare una risposta utilizzando solamente l'intelletto. Ogni pagina, ogni pensiero, va dapprima soppesato, valutato, poi osservato, in silenzio, in attesa che "parli", che cominci a "trasmettere" sensazioni e interrogativi che appartengono ai più profondi e radicati aspetti dell'animo umano. E' un libro che mette le persone di fronte a sé stesse e che offre una eccezionale collezione di strumenti per individuare le nevrosi del nostro tempo, e per vedere cosa nascondono. Il senso di meraviglia che regala è simile a quella dei migliori saggi di Stephen Hawking, con il vantaggio che in questo caso non si viene trasportati in un remoto universo, descrivibile soltanto con i più potenti strumenti della matematica, ma in quella realtà ancora più straordinaria che è l’infinito, così apparentemente vicino, dentro ognuno di noi.
franco
Già iniziato e smesso tre volte lo trovo poco scorrevole , ma sarà forse una mia impressione , mi dovrò abituare al suo modo di analizzare i fatti.
Giovanni
Igor, semplicemente un grande
Maria Teresa
Interessante ma le tesi dell'autore non mi sono sembrate del tutto realistiche, non conoscendo la lingua ebraica. Mi sembra strano che dopo tanti anni e tanti studi la Bibbia venga completamente stravolta, senza che gli stessi ebrei ne dicano qualcosa.
deliana
le parole di Sibaldi entrano dentro ,scendono come acqua fresca : puliscono ,rigenerano ,ricreano ; ogni sua pagina è un invito ad andare più in là. Mentre leggo mi capita di alzare gli occhi ed esclamare : ... straordinario!! avevo letto anni fa "La creazione dell'Universo"era stato uno dei libri che aveva cambiato la mia visione della vita, ma ogni libro di Sibaldi ,anche se tratta lo stesso argomento ,ha sempre un' enorme quantità di cose nuove di cui farci "accorgere" ... grazie Igor, di cuore !
MICHELA
STRAORDINARIO, OTTIMO LAVORO
Giovanni
E' un libro stupendo. Ho fatto qualche studio di teologia e lo trovo molto interessante. Ottimo.
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