Un
monaco zen siede nel silenzio della sua cella, prende un pennello e con
grande concentrazione fa un cerchio che si chiude, l’ultimo gesto della
mano su questa terra.
Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso,
parla al figlio Folco di cos’è stata la sua vita e di cos’è la vita:
«Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto», dice.
Così, all’Orsìgna, sotto un albero a due passi dalla gompa, la sua cassetta in stile tibetano, in uno stato d’animo meraviglioso, racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. Ai giovani in particolare ricorda l’importanza della fantasia, della curiosità per il diverso e il coraggio di una vita libera, vera, in cui riconoscersi. La sua proverbiale risata e la tonalità inimitabile della sua voce lasciano trasparire la serenità di chi non lotta più, felice di un’esistenza fortunata, ricca dì avventure e amore.
In 12 CD e in edizione integrale, il libro è letto da Edoardo Siravo.
UN BRANO
"Intanto
tu sei venuto a tenermi per mano e questo ci dà l'occasione di parlare
del viaggio di quel ragazzino, nato in un letto di via Pisana, un
quartiere popolare di Firenze, che si ritrova nelle grandi storie del
suo tempo - la guerra in Vietnam, la Cina, la caduta dell'impero
sovietico - poi va sull'Himalaya, e adesso è qui, in una sua piccola
Himalaya, ad aspettare questa ora secondo me piacevole. Allora, questa
è la fine, ma è anche l'inizio di una storia che è la mia vita e di cui
mi piacerebbe ancora parlare con te per vedere insieme se, tutto
sommato, c'è un senso."
alberto
da ascoltare mentre si viaggia........
Tutte le recensioni...