L'obiettivo della mia sperimentazione è la creazione di una cultura alimentare sostenibile e alla portata di tutti.
Il libro si compone di una parte teorica di consigli pratici per ridurre il proprio impatto ambientale ai fornelli, la seconda invece sono ricette che trasformano scarti come gambi, bucce e lische in piatti prelibati.
Il libro illustrato con fotografie di Vincenzo Lonati si compone di due parti:
1) La prima “teorica” ricca di consigli su qualunque scelta si compie sul cibo, dalla spesa, al supermercato, alla scelta dal menù di un ristorante. Si parla di ingredienti biologici, a Km zero, a filiera corta, non lavorati, senza imballaggi e di stagione.
2) La seconda parte invece, “pratica” raccoglie circa 80 ricette rigorosamente a basso impatto ambientale. Le caratteristiche che accomunano le ricette sono:
1. L’ingrediente di base è uno scarto o un avanzo;
2. La preparazione prevede, laddove sia possibile, l’impiego di tecniche che permettano di ridurre tempi di cottura, acqua e grassi aggiunti, come quella in pentola a pressione. La preparazione in genere è facile e prevede pochi passaggi;
3. Gli ingredienti extra necessari per preparare le ricette sono gli ingredienti normalmente presenti in una dispensa;
4. Tutte le volte che è possibile, i prodotti animali vengono sostituiti con ingredienti vegetali a minore impatto.
Più di metà delle ricette sono prive infatti di derivati animali ma allo stesso tempo buonissime e facili da preparare, in modo da sensibilizzare anche i carnivori più convinti ad un’alimentazione più sostenibile.

MARIA
Molti suggerimenti interessanti ovviamente presupponendo l'uso di alimenti esclusivamente biologici
emanuela
il libro contiene molti spunti interessanti
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