Il cardinale tedesco Joseph Ratzinger, arcivescovo di Monaco di Baviera, fu nominato prefetto della Congregazione per la dottrina della fede il 25 novembre 1981. E ricoprì quella prestigiosa carica per tutto il lungo pontificato wojtyliano, fino al 2005 (anno della morte di Giovanni Paolo II e dell'elezione di Benedetto XVI).
Durante gli oltre vent'anni da prefetto dottrinario, il cardinale Ratzinger esercitò i suoi poteri in maniera al tempo stesso cinica e omissoria, implacabile e connivente.
Spietato inquisitore e persecutore di teologi, sacerdoti e vescovi progressisti, il futuro Benedetto XVI riservò invece alla piaga della pedofilia sacerdotale un'indulgenza sorda e cieca, che in taluni casi - grazie al segreto pontificio - sconfinò nella connivenza. Come questo libro racconta e documenta.