Il Racconto dell'Antenato

Richard Dawkins

Il Racconto dell'Antenato

La grande storia dell'evoluzione

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Descrizione di Il Racconto dell'Antenato

Lo straordinario viaggio dell'uomo e di tutti gli altri esseri viventi alla ricerca dell'antenato comune.

Come nei Racconti di Canterbury un eterogeneo gruppo di pellegrini diretti a un santuario narra, su invito dell'oste di una locanda, alcune storie, ognuna delle quali è espressione di un codice culturale e di un itinerario spirituale, così nel Racconto dell'Antenato altri «pellegrini» - non solo esseri umani ma anche animali, funghi, piante, batteri - compiono oggi, su invito di Richard Dawkins, un viaggio ugualmente rivelatore nel nostro passato. In ciascuno dei trentanove «rendez-vous» del percorso a ritroso che ci conduce fino a quattro miliardi di anni fa, i viandanti incontrano nuovi gruppi con cui hanno un antenato in comune, e la folla diventa sempre più imponente a mano a mano che ci si avvicina alla meta. Alla fine il pellegrinaggio giunge alla sua Canterbury, ossia all'evento cruciale della vita sulla terra: l'unione di un organismo unicellulare - il futuro protozoo - con un batterio per formare la cellula nucleata. Da quel momento, tutti gli esseri viventi percorrono insieme l'ultimo tratto verso la comune origine biologica.

La cronaca del viaggio, però, è solo il contenitore dei singoli racconti. Se i pellegrini di Geoffrey Chaucer narravano le vicende del loro ambiente sociale, i protagonisti di questa straordinaria avventura illustrano i processi biologici legati allo sviluppo della vita sulla terra. Uniche per ricchezza e varietà, tali storie non solo tracciano l'autoritratto filogenetico del narratore, ma descrivono anche le più recenti acquisizioni della biologia molecolare, che hanno consentito di gettare nuova luce sul processo evolutivo e di riformulare stimolanti interrogativi.

In che modo i nostri progenitori si sono propagati dall'Africa negli altri continenti? La stazione eretta venne adottata per liberare le mani e trasportare il cibo? A indurre l'aumento delle dimensioni del cervello fu forse l'acquisita abilità manuale? Quanto differiscono geneticamente le razze umane? E poi, esiste davvero la «razza»? A queste e molte altre domande Dawkins risponde con sapienza scientifica e finezza letteraria, invitandoci a riflettere sull'intima relazione esistente fra tutti gli esseri viventi e sullo stretto legame fra le varie e mirabili espressioni della realtà biologica, unificate da un solo «eroe», quel «tema musicale ricorrente, quasi un leitmotiv wagneriano» che ha nome DNA.

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