Guardatevi intorno, nel mondo d'oggi.
La vostra casa, la vostra città.
Il terreno circostante, con il manto stradale, e il suolo nascosto al disotto.
Lasciate tutto com'è, ma togliete gli esseri umani.
Cancellateci, e osservate ciò che rimane.
Come reagirebbe il resto della natura se all'improvviso si trovasse sollevata dall'incessante pressione che esercitiamo su di essa e sugli altri organismi? Quanto ci metterebbe la natura a recuperare il terreno perduto? A disfare le nostre monumentali città, i composti plastici, i rifiuti tossici? Riuscirebbe a cancellare le nostre tracce? E noi, con la nostra arte e le nostre creazioni, lasceremmo una traccia di qualche tipo, nel mondo senza di noi?
«Il miglior libro di saggistica uscito nel 2007»
TimeViaggiando attraverso le parti del mondo già «de-umanizzate», e avvalendosi della consulenza di esperti e di una scrittura sobria e coinvolgente, Weisman disegna il pianeta come sarebbe, se un'epidemia o una catastrofe eliminassero per sempre gli esseri umani. E scrive un saggio che indaga il nostro impatto sulla Terra come non era mai stato fatto prima.
Un libro che ci tiene incollati a ogni pagina, che i lettori e i critici hanno da subito avvertito come un punto di svolta, rimasto per mesi in testa alle classifiche di vendita americane.