Ian Lawton, Chris Ogilvie-Herald
Non esiste al mondo un sito archeologico più straordinario della piana di Giza, a due passi dalla città del Cairo. Qui, da tempo immemorabile, allo stupore di pellegrini e turisti si sovrappone il fermento di una ricerca assidua e instancabile, condotta da avventurieri e scienziati, mistici e studiosi, ingegneri e archeologi. Un impegno massacrante, anche solo per cercare di avvicinare la radice del mistero che avvolge le piramidi e i loro costruttori. Il Codice di Giza, frutto di una serie di ricerche condotte da Ian Lawton e Chris Ogilvie-Herald, cerca di penetrare questo enigma rispondendo a tutti gli interrogativi sorti fino ad oggi. Avvalendosi sia delle informazioni esclusive fornite da alcuni dei più celebri ricercatori della valle di Giza, sia delle proprie indagini dirette, gli autori svelano retroscena inediti e sorprendenti, dai profanatori di tombe ai primi esploratori, dalla nascita dell’egittologia alle recenti, strabilianti scoperte. Il loro è l’unico studio che prende in considerazione in modo assolutamente equilibrato e obiettivo tutte le teorie esistenti sulle piramidi: chi le ha costruite, quando, come e perché. Possiamo tranquillamente considerare Il Codice di Giza il lavoro definitivo, più dettagliato, approfondito e affascinante sulla vera storia di Giza e sui motivi che hanno spinto molti studiosi a cercare di decifrare i segreti dei più enigmatici monumenti del mondo, che sembrano assistere con indifferente distacco a questa frenetica agitazione, sfidando da millenni l’intelligenza e la fantasia dell’uomo.