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Il Tradimento della Costituzione - Libro

Dall'Unione Europea agli Stati Uniti d'Europa: la rinuncia alla Sovranità Nazionale

Giuseppe Palma



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Modificato il 10 Novembre 2016 - Questo libro, denominato Il Tradimento della Costituzione - Libro, elaborato da Giuseppe Palma, ha come tema Attualità e temi sociali, fa parte della sottocategoria Disinformazione e Controinformazione. Distribuito dalla casa editrice Edizioni Sì - Studi Interiori e venduto dal Agosto 2016 , si trova in stato di "Disponibilità: Immediata". Questo libro costa Euro 8,50.

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Un saggio per aprire gli occhi, difendere la nostra costituzione e i suoi principi....ribellarci alla sovranità dell'Europa.

Questo libro dimostra, attraverso la consultazione di Fonti di primissimo livello, come i Trattati dell'UE – e gli eventuali "Stati Uniti d'Europa" – siano del tutto incompatibili con la nostra Costituzione e con i lavori dell'Assemblea Costituente, la quale respinse sia le ipotesi federative che tutte quelle illegittime cessioni di sovranità cui l'Italia si è ugualmente ed illegittimamente assoggetta dal 1992 in avanti.

Occorre fermare ogni proposta che miri a giustificare qualsiasi ulteriore cessione di sovranità nazionale in favore di quell'apparato anti-democratico che è l'Unione Europea, quindi – in ossequio a quanto previsto dalla Carta fondamentale dello Stato e dai lavori dell'Assemblea Costituente – è compito di tutti i cittadini cercare di fermare quel progetto assurdo degli "Stati Uniti d'Europa".

Prefazione
Premessa 

Introduzione

PARTE PRIMA
Incompatibilità tra Costituzione italiana e Trattati dell'Unione Europea: i principali aspetti di criticità

Capitolo Primo
La storia del progetto europeo: da Parigi a Lisbona 

  • Cenni su nascita e sviluppo del progetto europeo: i principali Trattati dell'UE e i più importanti aspetti di criticità del Trattato di Maastricht.
  • Le responsabilità della cosiddetta "Seconda Repubblica" 15 Il Trattato di Lisbona: quadro generale

Capitolo Secondo
L'assetto istituzionale dell'UE e i meccanismi previsti dai Trattati in merito all'esercizio della funzione legislativa: le gravi criticità

  • Gli atti giuridici e l'esercizio della funzione legislativa dell'Unione Europea. Lo strapotere del duo Commissione europea-Consiglio dell'UE: il sostanziale esautoramento sia del Parlamento europeo che della Costituzione italiana. Gravi aspetti di criticità 
  • Approfondimento tecnico 
  • Le procedure legislative dell'UE per l'adozione degli atti giuridici dell'Unione

Capitolo Terzo
La tessitura della tela giuridica dalla quale è quasi impossibile liberarsi: i rimedi attuabili (ancora per poco)

  • Il rapporto gerarchico nel sistema delle Fonti del diritto: gravi problematiche 
  • La costituzionalizzazione del vincolo del pareggio di bilancio e i gravissimi aspetti di criticità che ne conseguono. Possibili rimedi giuridici 
  • I principali aspetti di criticità della moneta unica
  • Possibili rimedi giuridici sia per il ripristino della democrazia costituzionale, sia per l'uscita dall'euro ed il ritorno alla piena sovranità monetaria

Capitolo Quarto
Sulla illegittimità delle cessioni di sovranità: la grave manipolazione interpretativa dell'art. 11 della Costituzione 

  • Il significato dell'art. 11 della Costituzione nelle intenzioni dell'Assemblea Costituente 
  • Sulla differenza tra "limitazioni" e "cessioni" della sovranità. Ulteriore approfondimento sulla manipolazione interpretativa dell'art. 11 della Costituzione 
  • Sulla leva rappresentata dall'art. 10 della Costituzione

PARTE SECONDA
L'incompatibilità tra Costituzione italiana ed eventuale costruzione degli "Stati Uniti d'Europa"

  • I principali aspetti di criticità
  • I limiti all'ingresso delle norme internazionali (ed europee) nell'Ordinamento giuridico italiano e i limiti alla revisione costituzionale
  • Le implicazioni di natura costituzionale che derivano dalle definizioni di Stato e di forma repubblicana
  • I lavori dell'Assemblea Costituente

PARTE TERZA
T.T.I.P. e Captive Demand... Il crimine continua

Bibliografia

Biografia dell'autore

EditoreEdizioni Sì - Studi Interiori
Data pubblicazioneAgosto 2016
FormatoLibro - Pag 92 - 15x21
Lo trovi in#Disinformazione e Controinformazione

Introduzione

Dal 1992 in avanti tutti gli Stati firmatari del Trattato di Maastricht sanno perfettamente che devono porre in essere una serie di misure e riforme strutturali pesantissime che da un lato tradiscono la sovranità popolare, la democrazia costituzionale e i "principi supremi" sui quali trovano fondamento i propri Ordinamenti costituzionali, ma che dall'altro sono indispensabili - nell'ottica del progetto eurocratico - per mantenere in vita questa Unione Europea e questa moneta unica, entrambe costruite né per i popoli né per i loro diritti, ma per la tutela del capitale internazionale.

In altre parole l'Ancien Regime, spazzato via dalla Rivoluzione francese, è tornato prepotentemente a dettare le sue regole e ad imporsi sia contro la sovranità del popolo che contro le Costituzioni nazionali costate milioni di morti.

Victor Hugo, l'autore de I Miserabili, scriveva: "Si è formata una nube e si è addensata per millecinquecento anni. Dopo quindici secoli si è squarciata. E voi fate il processo allo scoppio del fulmine!".

Oggi, con la creazione di questa Unione Europea e di questa moneta unica, quella stessa nube - adeguando ai tempi le sue forme e i suoi strumenti - si è nuovamente addensata sui cieli di tutta Europa. Occorrerà un altro "scoppio del fulmine"...

Ho riletto di recente la lettera che la BCE inviò all'allora Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi il 5 agosto 2011. L'ho riletta attentamente. E' davvero sorprendente rendersi conto di come, dal novembre 2011 in avanti, i tre Governi privi di legittimazione democratica che si sono succeduti in Italia (Monti, Letta e Renzi) stanno fedelmente e minuziosamente attuando le volontà contenute in quella missiva, volontà che non derivano dalla democratica espressione della sovranità popolare bensì dagli interessi del capitale internazionale.

L'Unione Europea, con i suoi Trattati, ha volutamente invertito la preminenza della Lex sul mercato. E quindi giunta l'ora, prima che sia troppo tardi, di tornare alla supremazia del diritto e della politica sull'economia e sulla finanza!

Ciò premesso, si rende necessario — nel rispetto della Costituzione — fermare ogni proposta che miri a giustificare qualsiasi ulteriore cessione di sovranità nazionale in favore di quell'apparato anti-democratico che è l'Unione Europea, quindi - in ossequio a quanto previsto dalla Carta fondamentale dello Stato e dai lavori dell'Assemblea Costituente - è compito di tutti i cittadini cercare di fermare quel progetto assurdo degli "Stati Uniti d'Europa".

In queste poche pagine cerco di dimostrare, attraverso la consultazione di Fonti di primissimo livello, come i Trattati dell'UE - e gli eventuali "Stati Uniti d'Europa" - siano del tutto incompatibili con la nostra Costituzione e con i lavori dell'Assemblea Costituente, la quale respinse sia le ipotesi federative che tutte quelle illegittime cessioni di sovranità cui l'Italia si è ugualmente ed illegittimamente assoggetta dal 1992 in avanti.

Ciò detto, l'unica via di uscita possibile è quella del ripristino della democrazia costituzionale e dei "principi supremi" cui trova fondamento la Repubblica.

Chiedo nuovamente venia al lettore per le ripetizioni che, in piti di un'occasione, mi sono concesso, ma si sono rivelate necessarie per tutti coloro che - non volendo leggere il libro per intero -intendono soffermare la propria attenzione solo su alcune parti del testo.

Buona lettura!

Giuseppe Palma

Giuseppe Palma, nato a Ostimi nel 1978, esercita a Milano la professione di Avvocato. Dopo la laurea ha conseguito un Master in Sviluppo delle Risorse Umane, per poi approfondire tematiche... Leggi di più...

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