Gomorra

Roberto Saviano

Gomorra

Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra

   
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Mini Scheda

Modificato il 09/02/2012 - Il volume, intitolato Gomorra, composto da Roberto Saviano, appare nella categoria Attualità e temi sociali e si trova nella sottocategoria Attualità. Distribuito dalla casa editrice Oscar Mondadori e pubblicato nel mese di Aprile 2006, è "Disponibile in pronta consegna". Il valore del libro è pari a € 10,00.

Dettagli

Il libro rac­conta il potere della Camorra, la sua affer­mazione eco­nom­ica e finanziaria, e la sua potenza mil­itare, la sua meta­mor­fosi in comi­tato d’affari.

Una scrit­tura in prima per­sona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fab­briche dei clan, rac­cogliendo tes­ti­mo­ni­anze e leggende.

La sto­ria parte dalla guerra di Sec­ondigliano, dall’ascesa del gruppo Di Lauro al con­flitto interno che ha gen­er­ato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i mis­teri del “Sis­tema” (così gli affil­iati par­lano della Camorra, ter­mine che nes­suno più usa), di un’organizzazione poco conosci­uta, cre­duta scon­fitta e che nel silen­zio è diven­tata poten­tis­sima superando Cosa Nos­tra per numero di affil­iati e giro d’affari.

I premi vinti: Pre­mio Viareg­gio Opera Prima 2006, Premio Gian­carlo Siani 2006, Premio Lo Straniero 2006, Premio Elsa Morante – Nar­ra­tiva Impegno Civile 2006, Premio Tro­pea 2007, Premio Vit­torini per l’impegno civile 2007, Premio Guido Dorso per la Let­ter­atura 2007, Premio TG1 Ben­jamin 2007.

Questo incredibile, sconvolgente viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate, si riversano fuori dai giganteschi container per invadere palazzi appositamente svuotati di tutto, come creature sventrate, private delle viscere. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere ma testimoniano utopie farneticanti, pulsioni messianiche, millenarismi oscuri.

Questa è oggi la camorra, anzi, il "Sistema", visto che la parola "camorra" nessuno la usa più: da un lato un'organizzazione affaristica con ramificazioni impressionanti su tutto il pianeta e una zona grigia sempre più estesa in cui diventa arduo distinguere quanta ricchezza è prodotta direttamente dal sangue e quanta da semplici operazioni finanziarie. Dall'altro lato un fenomeno criminale profondamente influenzato dalla spettacolarizzazione mediatica, per cui i boss si ispirano negli abiti e nelle movenze a divi del cinema e a creature dell'immaginario, dai gangster di Tarantino alle sinistre apparizioni de "Il corvo" con Brandon Lee.

Figure come Gennarino McKay, Sandokan Schiavone, Cicciotto di Mezzanotte, Ciruzzo 'o Milionario, se non avessero provocato decine di morti ammazzati potrebbero sembrare in tutto e per tutto personaggi inventati da uno sceneggiatore con troppa fantasia.

In questo libro avvincente e scrupolosamente documentato Roberto Saviano ha ricostruito sia le spericolate logiche economico-finanziarie ed espansionistiche dei clan del napoletano e del casertano, da Secondigliano a Casal di Principe, sia le fantasie infiammate che alle logiche imprenditoriali coniugano il fatalismo mortuario dei samurai del medioevo giapponese.

Ne viene fuori un libro anomalo e potente, appassionato e brutale, al tempo stesso oggettivo e visionario, di indagine e di letteratura, pieno di orrori come di fascino inquietante, un libro il cui giovanissimo autore, nato e cresciuto nelle terre della più efferata camorra, è sempre coinvolto in prima persona. Sono pagine che afferrano il lettore alla gola e lo trascinano in un abisso dove davvero nessuna immaginazione è in grado di arrivare.

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