English in Viaggio

John Peter Sloan

English in Viaggio

Il manuale facile e veloce per cavarsela all'estero in tutte le occasioni

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Descrizione di English in Viaggio

Un manuale facile e veloce per cavarsela all'estero in tutte le occasioni.

Da ora in poi non hai più scuse per rimandare quella tanto sospirata vacanza all'estero che non hai mai avuto il coraggio di fare, con "English in Viaggio" e lo humour di John Peter Sloan le figuracce saranno solo un ricordo.

Più che un manuale, è un racconto d'avventura. Surreale. Perché se a firmare il "Manuale facile e veloce per cavarsela all'estero in tutte le occasioni" è John Peter Sloan, allora queste "istruzioni per l'uso della lingua inglese" non potevano che essere esilaranti come uno sketch di Zelig. Agili e "visive" come quelle lezioni in pillole che hanno catturato gli internauti su YouTube e che hanno reso Instant English il corso di inglese più rivoluzionario, con oltre 150 mila copie vendute in poco più di sei mesi.

Anche qui la formula è quella, vincente, di spiazzare il lettore. Dimenticate, dunque, un "manuale da viaggio come tutti gli altri", avverte Sloan: "E se invece scrivessi le avventure di una coppia italiana all'estero? Se facessi seguire ai miei lettori un viaggio a Londra attraverso i loro occhi e facessi in modo che si trovassero ad affrontare un bel po' di problemi?".

Ecco materializzarsi in English in viaggio una coppia alle prese con una vacanza a Londra.

Perché sono Mario e Olivia, il "venditore di deodorante per scarpa" e la "casalinga procacciatrice di scarpe nuove", questi due italiani all'estero in stile Totò a Milano, l'espediente scelto da Sloan per accompagnare il lettore in questa avventura scandita da casette, lenti di ingrandimento, lettere maiuscole sparpagliate qua e là nelle pagine: simboli per leggere meglio il manuale e "rendervi la vita più semplice".

Prima regola, dunque, niente frasi fatte. Che "non rimangono mai in mente - si legge - e allora perché non fornire invece le armi per costruire da soli le frasi che servono? Tanto sono facili!".

In valigia, tanto per cominciare, vanno messi aggettivi fondamentali e unità di misura.

E poi si parte: dal viaggio in aereo alle passeggiate diurne e notturne per la città, fino a un piccolo "breviario" delle frasi più utili.

Tutto seguendo i due strampalati personaggi, tra cene al ristorante, code al pronto soccorso, shopping sfrenato per le vie del centro e ricerca dei bagagli smarriti. Fino ad accorgersi di aver memorizzato, tra una gag e l'altra, molte parole nuove e le principali regole della lingua inglese.

"Così sì che le cose giuste da dire vi rimarranno in testa".

Parola di Sloan.

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