Distacchi da persone, ma anche da oggetti, da luoghi, da situazioni. Tendiamo tutti a legarci troppo alle persone e alle cose, a sviluppare un senso di possesso che poi, quando perdiamo l'oggetto amato, ci fa soffrire.
Gianna Schelotto affronta il tema della 'difficoltà del distacco', spesso dovuta alla nostra insicurezza, al bisogno di ancorare la nostra identità a un contorno di elementi che in fondo non ci appartengono.
Non a caso, tra le prime cause di nevrosi e di stress ci sono divorzio, licenziamento e trasloco.
Tre situazioni di distacco, evidentemente dolorose e problematiche ma aggravate dalla nostra incapacità di reagire positivamente, di trasformare il distacco (dal coniuge, dal posto di lavoro, dalla casa) in un'occasione di rinnovamento.
Analizzando alcuni casi clinici dei suoi pazienti, la Schelotto ci spiega anche le ragioni che stanno alla base della sofferenza da distacco, e ci insegna come liberarcene. Perché capire e accettare che si vive e si cresce solo attraverso piccole e grandi separazioni è il solo modo per governare la propria vita.