"Da cinquemila anni esistono le carte geografiche, e da tremila anni queste carte hanno contribuito a formare l'immagine che l'uomo ha del mondo. Scienziati, storici, papi, ricercatori, navigatori hanno disegnato delle carte, ma solo da 400 anni esiste il mestiere di cartografo. Come storico con interessi geografici ho studiato la storia della cartografia con particolare interesse. Mi resi conto della inadeguatezza delle carte terrestri esistenti che non favorivano, tra l'altro, la migliore soluzione che sempre sorge quando si trasporta la superficie terrestre su un foglio piano. La nuova carta, la mia carta, rappresenta in modo egualitario tutti i paesi della Terra..." (A. Peters)
Dal 1988 l'Asal cura l'edizione italiana del Planisfero ad aree equivalenti dello storico tedesco Arno Peters, e lo distribuisce in Italia. Peters, interprete di una diversa coscienza della collocazione dell’Europa rispetto al resto del mondo, propone un planisfero che restituisce alle superfici della terra la loro corretta dimensione e proporzione. Gli angoli e quanto ne consegue risultano alterati, ma offre la trasposizione grafica, scientificamente esatta, di quel rapporto equo tra Nord e Sud che vorremmo realizzato anche oltre i confini della geografia.
SONO DISPONIBILI
LE CARTE DI PETERS AGGIORNATE (EDIZIONE 2006) IN VERSIONE PIEGATA (CON
BUSTA E FASCICOLO) e/o PLASTIFICATA (Dimensione 130 cm X 90 cm)
L'Asal produce una serie di strumenti di supporto all'interpretazione della Carta, quali il volume La nuova cartografia (A.Peters), cartine tematiche e materiale audiovisivo, che viene offerto anche in un unico set, la Valigia di Peters.
Alcune osservazioni…
Si
può affermare che non esistono carte geografiche giuste e carte
sbagliate, ma che ogni carta contiene deformazioni e mette in risalto
alcune caratteristiche peculiari.
I planisferi tradizionali, di
derivazione Mercatore (XVI sec.), sono ottimali per la navigazione
grazie alla loro isogonia anche se rispecchiano la mentalità
eurocentrica dell’epoca; l’Europa si sentiva il centro politico ed
economico del mondo allora conosciuto e guardava con interesse ad altre
terre lontanissime e foriere di grandi ricchezze. Infatti la carta di
Mercatore abbassando la linea dell’equatore rimpicciolisce il Sud del
mondo.
Caratteristiche principali della proiezione Peters
Entrando
nello specifico della carta di Peters possiamo dire che le
caratteristiche principali e ampiamente apprezzate della sua proiezione
sono le seguenti:
Fedeltà alla superficie:
la nuova carta mostra tutte le aree (paesi, continenti ed oceani)
secondo le loro reali dimensioni, le inevitabili deformazioni sono
distribuite omogeneamente su tutte le aree del globo.
Fedeltà all’asse:
tutte le linee Nord-Sud sono verticali. Cioè, tutti i punti sono nel
loro rapporto preciso: nordest, sudest, nordovest, sudovest e la
posizione di ciascun punto è immediatamente identificabile in termini
di meridiano o di fuso.
Fedeltà alla posizione:
tutte le linee Est-Ovest sono parallele ed orizzontali. Il rapporto di
qualsiasi punto della carta con la sua distanza dall’Equatore o con
l'angolo del sole può essere facilmente determinato.
Totalità: rappresentazione completa della terra senza tagli o doppie rappresentazioni.
Proporzionalità: cioè regolarità nella distribuzione degli errori che non sono concentrati tutti nelle aree culturalmente più lontane.
Colori base per ogni continente:
tradizionalmente le colonie avevano lo stesso colore degli stati
colonizzatori. Peters sceglie un colore base per ogni continente ed
assegna ai singoli paesi delle varianti di sfumature per definire le
nazioni.