Un punto di vista diverso da quelli "correnti" su perchè i bambini piangono e richiamano la nostra attenzione, perchè vogliono stare in braccio e non vogliono dormire da soli...
E' un libro scritto in difesa del bambino, contro la teoria che propone l'uso della forza, del castigo o dell'eccessiva disciplina e per dare una risposta razionale a tante domande che assillano i genitori:
• Perchè il bambino non vuole dormire da solo?
• Perchè i bambini piangono?
• Perchè richiamano la nostra attenzione?
• Perchè sono gelosi?
• Quando diventano indipendenti?
• Perchè vogliono stare sempre in braccio?
• Cos'è l'insonnia infantile?
elisa
E' veramente bello. Mette nero su bianco quello che noi mamme già sappiamo istintivamente, ma che magari non siamo capaci a mettere in pratica per paure e vecchie convinzioni. Mi dispiace solo di averlo letto al terzo figlio
Lara
La cosa assurda è che, oggi, per affidarsi al proprio "istinto materno" occorre avere una buona "formazione", poichè i dettami del "senso comune" ti porterebbero a fare l'esatto contrario! Per fortuna esistono libri come questo! Facile, divertente, utile e spiazzatamente logico! da consigliare a tutti i NEO-genitori.. ma anche a chi genitore lo è da molto e a chinon lo sarà mai!
Daiana
Finalmente un libro che sta davvero dalla parte dei bambini! parla dell'amore smisurato che ogni mamma può e deve dare al proprio bimbo senza le solite regole pedagogiche ma vivendo la maternità in modo molto naturale e spontaneo. Mi è piaciuto molto, lo consiglio a tutte le mamme!
RITA
Lo trovo uno dei libri più belli e più utili che abbia mai letto! E' il secondo che acquisto per regalarlo ad un'amica mia neomamma..... Molto semplice ma soprattutto vero e....naturale..... Secondo me ogni futura o neomamma dovrebbe leggerlo....
Oriana
Questo libro mi è stato utile per imparare a dare il giusto peso alle esigenze dei bambini e dei genitori, e a discernere tra capricci e bisogni, entrambi sia da parte di bambini che da parte degli adulti (tra questi ultimi non solo i genitori). A me ha dato anche molto conforto e sostegno morale; dopo averlo letto ho affrontato molto meglio le difficoltà che inevitabilmente sorgono nella vita quotidiana dei neo-genitori. Di mio figlio tutti dicono che è affettuoso, gentile, vivace e che appare sereno e felice: non dico che sia merito di questo libro, ma che alla peggio è innocuo :) (dal mio voto credo si capisca che io lo trovo invece molto prezioso).
sabina
un libro che ti insegna ad amare i tuoi cuccioli educandoli all'amore .... emozionante ed illuminante
URSULA
Per tutti i genitori e per chi vuole diventarlo. Un approccio più umano. Semplice da leggere, molto interessante.
Elena
E' un libro decisamente bellissimo ed interessante. Senz'altro merita di essere letto per fare un po' di chiarezza e per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. E' scorrevole da leggere e molto divertente, Lo consiglierei a tutti i genitori in erba che vogliono prendersi cura del loro piccolo in modo speciale, mettendo lui/lei al primo posto,
Silvia
Molto molto bello, sia per i genitori che per gli educatori.. fa riflettere parecchio su pratiche educative comuni date per scontate. Illuminante.
Elena
Bellissimo, ispirato e documentato. Gonzàles si conferma essere un grande sostegno per i genitori che optano per il rispetto e il buon senso invece che per un metodo di qualsiasi scuola di pensiero pediatrico. Scritto in uno stile appassionato, l'autore si fa guerigliero per la libertà dei bambini, spiegandoci in modo chiaro e dettagliato cosa sia il rispetto vero. Dopo che ho letto Bésame Mucho nella mia coscienza si è aperta un'altra porta, ora vedo con occhi diversi e sento con altre orecchie tutto quello che il mondo ha da dirmi sulla puericultura, quando non sono impegnata a divertirmi con mia figlia.
angela
Questo è un libro prezioso per ogni genitore, che ognuno dovrebbe leggere. Fa capire che tutto va fatto e pensato dal punto di vista del bambino e delle sue esigenze, perchè così è giusto e naturale e perchè solo così il tuo bimbo potrà crescere sereno.
samantha
Un prezioso riferimento nella delicata ricerca di senso che ogni esperienza di maternità/paternità comporta ed induce; un dono per genitori confusi ma anche per i più sicuri di sè. Dannoso non trovarlo in libreria accanto a libri contenenti metodi e suggerimenti decisamente discutibili.
Floriana
La premessa indispensabile è che il mio bimbo di 11 mesi è il mio amore grandissimo (insieme al suo papà). Ho letto "Il mio bambino non mi mangia" e successivamente "Besame mucho". Il primo mi è piaciuto e mi è stato anche utile per capire tante situazioni (ad esempio le tabelle di crescita e i percentili che i pediatri a volte usano come una arma contro i genitori ), il secondo no. “Besame mucho” è stata una autentica delusione. Gonzales è dalla parte dei bambini certo ma annulla completamente i desideri, i bisogni e il ruolo dei genitori. Ad esempio, il piccolo non dorme e tu sei una larva? non importa perché le interruzioni del sonno sono nel DNA del tuo bimbo! Sapere che la maggior parte dei bimbi ha ripetuti risvegli durante la notte ti tranquillizza sul fatto che tuo figlio stia bene e questo è molto importante, ma tu resti una larva. Un genitore deprivato di sonno è un essere umano che non rende né come genitore né al lavoro. Liquida in due parole il libro di un altra autrice “The no-cry sleep solution” che fornisce una serie di utili e pratici suggerimenti per aiutare con dolcezza e assoluto rispetto i bimbi a dormire. Insomma un po’ di comprensione anche per i genitori non guasterebbe.
Cristina
Avevo già letto "il mio bambino non mi mangia" e questo libro è stato decisamente all'altezza delle aspettativa. Offre punti di vista diversi dai consigli dei pediatri o di tutti quelli "che sanno" che cosa è meglio per "TUO" figlio. finalmente un pediatra che con prove scentifiche dimostra che seguire il tuo istinto di madre(quello più profono più vero) non vuol dire viziare il proprio bambino ma dargli tutto l'amore e l'affetto di cui ha realmente bisogno gettando le basi per un bambino non mammone, ma sicuro di sè e mentalmete sveglio perchè sa di avere alle spalle una famiglia che lo ama per quello che è non perchè è all'altezza delle loro aspettative. Bravo Gonzales!!!!!
Commento di RITA
ottima recensione....mi hai tolto le parole di bocca, esattamente come la penso io....!!!!!!!!!!!!!!
Sabine
Ho letto questo libro con grande entusiasmo, poiche condivido pienamente quanto scritto dall'autore. Vorrei che fosse questa una delle letture consigliate anche dai nostri pediatri, invece di testi in cui si impara ad "addestrare" i propri figli.
Commento di susanna
Ho di recente provato ad applicare il metodo secondo cui si deve comunque lasciare piangere nel lettino il bimbo. Certo, dopo un'ora e passa di pianto disperatissimo è crollato sfinito ma ho avuto la sensazione che la paura e la vera disperazione provata ( i piccoli 18 mesi non mentono!) possa minare la sua serenità e il rapporto di fiducia con mamma e papà. Ogni bimbo ha paure e ansie che possono essere sedate con il contatto fisico. A parte la stanchezza , forse una delle cose più difficili per noi mamme è accettare la dipendenza totale del bimbo. Tanta e tale responsabilità in effetti toglie tantissime energie.
Commento di Simona
Scusami ma stai guardando le cose da un punto di vista sbagliato. Besame mucho non si propone come manuale ma come un libro che dichiaratamente si pone "dalla parte del bambino" e il cui scopo è spiegare ai genitori perché i bambini si comportano come si comportano. Non sta scritto da nessuna parte che devi restare una larva per deprivazione da sonno: ti si tranquillizza solo sul fatto che questa fase è destinata a passare naturalmente, e sottolinea che in realtà è un problema tuo, non del bimbo. Questo è un punto fondamentale per smontare il senso di colpa instillato dalle dottrine tipo Estivill secondo le quali se non fai nulla per risolvere il problema stai facendo del male al bambino. Nel libro si dice comunque chiaramente che un genitore allo stremo ha il diritto/dovere di salvaguardare la propria sanità mentale per sé e per il bimbo, e si rimanda per questo con molti complimenti per possibili soluzioni gentili e rispettose del bambino al libro della Pantley, che però è UN ALTRO LIBRO. Più di così....
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