Recensione del 18/06/2019
Recensione del 18/06/2019
Acquistato il 08/04/2019
Libro eccellente, capolavoro! Molto dettagliato e approfondito, accompagna il lettore, capitolo dopo capitolo, portandolo a riflettere. Davvero un ottimo libro, consigliato a tutti e soprattutto ai “temporeggiatori” (come li chiama l’autore, essendo stato lui stesso un temporeggiatore in passato). Un invito a prendere coscienza e agire di conseguenza.
Recensione del 11/09/2013
Recensione del 11/09/2013
Acquistato il 11/09/2013
Libro sconvolgente per la chiarezza e la precisione dei contenuti. Regan, professore americano di filosofia e massimo esponente del movimento per i diritti animali, argomenta, partendo dalla sua personalissima esperienza, perché gli animali devono avere accesso ai diritti fondamentali che vengono costantemente loro negati(diritto alla vita, alla libertà, a seguire la propria natura, alla felicità). Lo stile è semplice e filosofico e le argomentazioni sono piene di interrogativi volte a far ragionare il lettore, a sfatare miti comuni e menzogne varie utilizzate dai mass media, dalle multinazionali, dai politici e dalle industrie di sfruttamento animale per mantenere il loro status quo.Regan descrive tutto con sincerità e minuzia di particolari, soprattutto le scene cruente e quotidiane per sottolineare come gli animali soffrano ogni secondo della loro vita, soltanto perché considerati come carne, pelliccia, divertimento, sport, strumenti per il progresso scientifico e non come esseri senzienti e nostri amici.
Recensione del 21/10/2008
Recensione del 21/10/2008
Acquistato il 21/10/2008
Tutti dovrebbero leggere questo libro, perchè apre gli occhi (senza mezzo termini, nè censure) su tutte le crudeltà cui sono sottoposti ogni giorno i nostri amici animali!
Recensione del 28/04/2008
Recensione del 28/04/2008
Acquistato il 28/04/2008
si tratta dell'opera più importante del più importante filosofo animalista; con uno stile semplice e coinvolgente, regan ci accompagna, senza che ce ne avvediamo, verso una soluzione che appare logica e ragionevole: il riconoscimento dei diritti morali agli animali indipendentemente dalla specie di appartenenza; nella seconda parte, dopo aver dimostrato che gli animali non umani sono soggetti di una vita e, quindi, meritano protezione giuridica, regan si addentra nelle viscere dell'odierno abominio degli animali umani nei confronti degli animali non umani: animali come cibo, come vestiti, come merci, come divertimento, da scannare, vivisezionare, maltrattare, tutto per l'umano bisogno. Una lettura che ci muta per sempre.
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